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Visitatori dal 1 marzo 2009
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SITI DI BASKET SITI DI CALCIO
Leggi Bene Anche solo 1 Euro per non dimenticare L'Aquila
Franci ha pensato che per la sua cresima al posto di ricevere dei
regali vorrebbe ricevere dei soldi per darli al progetto seguito da
Roberto Nardecchia per la costruzione di
una nuova palestra e di un centro aggregativo a L'Aquila dove poco più di un anno fa ci fu il
terremoto. Ci sono gesti nella vita che da soli riescono a riempire tanti vuoti, riescono a dare forza in quei momenti in cui devi esserlo quasi per obbligo e invece sai che dentro di te stai cercando anche solo una pacca sulle spalle, riescono a darti il senso di condivisione di quei valori e di quegli ideali che hai inseguito e insegui da sempre e che trovi uguali negli occhi e nei cuori di amici lontani. Francesco sta rinunciando a qualcosa di importante, sta rinunciando a qualcosa che avrebbe potuto dargli sicuramente una soddisfazione immediata, tangibile, sta rinunciando a quei regali che tutti i suoi coetanei ricevono in queste occasioni e, magari, aspettano con ansia. Francesco, e la sua splendida famiglia, uniti, hanno deciso di aiutarci in questo nostro sogno, nel sogno di costruire una spazio solo per i ragazzi, un oratorio, un centro sociale, di aggregazione. Intorno alla nostra ” malattia”, condivisa, intorno al campo da basket. Siamo vicini alla realizzazione del sogno e ogni piccola goccia ha alimentato, alimenta ed alimenterà questa opera, alimenterà la speranza. Francesco da grande, guardandosi dietro, non troverà forse un oggetto che potrà ricordargli questo giorno, ma troverà sempre, ogni singolo giorno della sua vita, la certezza di aver legato il suo nome agli stessi sogni che aveva (ha) lui da ragazzo e che hanno qui da noi ora i suoi coetanei. E se da grande si trovasse a passare vicino alla nostra palestra e al campetto che sorgerà fuori di essa, se da grande vedrà su quel campetto un piccolino sdentato gettare un tiro verso un canestro, potrà fermarsi un attimo, chiudere gli occhi e rivedersi in quel piccolino sdentato, pensando di aver fatto qualcosa di veramente importante per lui. Con la sua splendida famiglia. Grazie. Gli amici della Scuola Minibasket L’Aquila
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Ultimissime: Martedi 31 Agosto 2010 ore 15.00 Basket Leoncino '96 : Calendario stagione 2010/2011 Basket Leoncino '97 : Calendario stagione 2010/2011 Basket Spinea '95 : Calendario stagione 2010/2011
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Primo Piano SITI DI VOLONTARIATO PACE E GIUSTIZIA SITI DI MUSICA E SVAGO
Comunicati C’è un modo di sostenere il Gruppo X che non costa nulla. La finanziaria 2009 ha infatti riconfermato la possibilità di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a sostegno del volontariato e delle organizzazioni di utilità sociale. La scelta non è alternativa all’8 per mille (che si potrà destinare secondo le modalità consuete), e non influisce su quanto versato (o da versare) da parte del contribuente.Con il tuo contributo ci aiuterai a portare avanti attività e progetti che da oltre dieci anni cerchiamo di realizzare a favore dei giovani, in modo particolare ci aiuterai nelle attività dei Centri di Aggregazione per i bambini e per i giovani. Per fare ciò occorre firmare nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi («sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale») e indicando codice fiscale dell’Associazione, che è 90099620271
Pubblichiamo una lettera dopo la finale del Campionato Under 14 tra Leoncino e Carmini ...
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Dal sito della Scuola Minibasket di L'Aquila
Il 6 Aprile 2009, alle ore 3.32, le precedenti vite degli abitanti di una città intera, L’Aquila, capoluogo di regione, patrimonio artistico nazionale, residenza di circa 200 ragazzi e ragazze iscritti alle attività della Scuola Minibasket L’Aquila venivano spazzate via in 20 secondi. Solo il giorno prima, in una calda mattina di domenica, 60 nostri ragazzi di 8 e 9 anni partecipavano nella loro abituale palestra ad una delle tante manifestazioni che animavano la loro esistenza. Solo il giorno prima, nel pomeriggio della stessa domenica, gli stessi ragazzi, insieme a tutti gli altri loro amici, erano sugli spalti a fare il tifo per la squadra dei “grandi”, con più di un giocatore proveniente dal nostro settore minibasket. Le loro grida, la loro gioia, la loro corsa a centro campo per festeggiare la vittoria faranno parte solo della nostra memoria, insieme ai tanti pomeriggi spesi insieme in palestra, insieme ai tanti sogni costruiti, ai mille ricordi, alle gioie o ai momenti tristi passati con un pallone tra le mani. Come si fa a raccontare una vita intera, come si fa a raccontare le paure di tanti di loro, le fughe in macchina con i genitori scappando via da casa, le giornate passate in una camera di albergo o in una tenda, le ansie di non poter tornare con i propri amici, nella propria scuola, nel proprio quartiere, nella propria via, in quel letto tante volte amico e custode chissà di quanti segreti. L’ansia di non poter tornare più a divertirsi con i propri amici di sempre. “Fate qualcosa per i ragazzi, fateli tornare a giocare al più presto!”L’esortazione dei papà e delle mamme risuona dentro più forte del rumore assurdo di quella assurda notte, più forte delle grida saltando giù a due a due le scale, delle sirene degli allarmi, delle facce attonite ed impotenti, della visione stupita delle macerie, del rumore degli elicotteri il giorno dopo, degli incubi delle notti seguenti e delle incertezze di questi giorni. Questo nostro progetto nasce solo da questo, nasce dalla voglia di far tornare a L’Aquila i ragazzi con almeno una certezza, con almeno un punto fermo nelle loro vite future: una palestra solo per loro, una casa intorno ad un pallone! E visto che per tanto tempo non ci saranno più le uscite in centro con gli amici, i pomeriggi spesi su qualche muretto, sui gradini di una delle famose 99 chiese, nelle nicchie delle scalinate antiche e superbe, visto che tutto questo è stato spazzato via in 20 assurdi secondi, l' ambizione è di riproporre quel centro, quella chiesa, quelle strade, quelle nicchie e quella possibilità di stare insieme tutti lì, tutti in un posto solo, in una palestra diversa e nuova. Con un campo ma non solo con un campo, con una stanza per passare del tempo al computer, con una per lasciare i fratellini più piccoli, con una da usare per fare i compiti, con una per leggere, con una per vedere la tv, con una da far usare ai genitori bevendo magari un caffè: una casa! Dal 6 aprile i ragazzi hanno giocato nei palazzetti della costa adriatica; condotti in giro per l’Italia in decine di tornei; affiancati in tutte le gare restanti dei campionati regionali che non si sono voluti abbandonare, vincendo poi ben due finali; raccolto tutti gli sfoghi nel pullman piuttosto che in albergo o al ristorante; con gli occhi lucidi per un loro sguardo spento o per un silenzio più rumoroso di un urlo. Qualche
settimana fa a Rieti la ragazza più amata da tutti, simbolo di forza
e coraggio da additare dovunque, appena rimasta sola un attimo in
pizzeria dopo un’amichevole appena giocata si è lasciata andare a
qualche lacrima, ripensando a tutto quello che non c’è più. Tutta l'attività viene svolta a L'Aquila, una città che ha irrinunciabile necessità di impianti al coperto per le note e particolarmente rigide condizioni climatiche. Di più il gran numero di piccoli atleti impegnati rende indispensabile la possibilità di utilizzare impianti di una certa dimensione per accogliere tutti i giovani in adeguati spazi. Finora tutta l'attività era concentrata in un unico impianto, realizzato negli anni scorsi con investimenti privati e con sacrifici, spese e gestioni onerose. Il terremoto del 6 aprile ha reso l'impianto inagibile e di conseguenza le attività dei ragazzi restano a forte rischio, stante la già cronica mancanza di impianti sportivi in città. Lo sviluppo delle attività verificatosi negli anni e il catastrofico evento del terremoto pongono alla società la sfida di crescere o morire e crescere è quello che vogliono fare, insieme ai loro ragazzi. Per proseguire l'impegno è necessario disporre di un impianto al coperto sicuro e confortevole dove le famiglie si sentano tranquille di portare i propri figli. SCENDI IN CAMPO ..AIUTA L'AQUILA AD AVERNE UNO!
Lo sviluppo del nuovo e l’integrazione con quello esistente che dovrà essere ripristinato, costituirà, nella fase finale, un complesso sportivo del basket, alL'Aquila, che possa per dimensioni ed efficienza, costituire un importante punto emblematico di ripartenza e rilancio della città per i suoi giovani che saranno la futura classe dirigente. Il progetto di un nuovo impianto prevede inoltre la creazione di una serie di rooms dedicate al doposcuola (già contattati genitori-professori disponibili a fornire la loro opera), ad un internet-computers point (già ottenuta la disponibilità da una ditta a fornire computer e wireless point), al baby parking (con personale specializzato), ad una sala lettura-biblioteca aperta anche ai genitori, ad una sala video (già ottenuta la disponibilità di un’azienda a fornire un maxischermo), ad un bar-salotto. Tutto per creare la possibilità di poter fruire tutto il giorno dell’impianto, stante la scomparsa dei normali punti di aggregazione giovanili e sociali A questo si aggiungeranno due playgrounds esterni con una serie di minigiochi dedicati ai più piccoli. La struttura ipotizzata è, per ovvie necessità di rapidità ed economia, una tensostruttura con scheletro in legno lamellare che assicura durata, sicurezza e rapidità di installazione. SOGNARE NON COSTA NULLA, REALIZZARE I SOGNI SIAIUTA RAGAZZI DELL'AQUILA A CREDERE NEI LORO SOGNIIL TERREMOTO DISTRUGGE LA SOLIDARIETA' COSTRUISCE PER IL TUO IMPEGNO FAI LA TUA OFFERTASUL C/C 2626 INTESTATO all’Associazione senza fine di lucro SCUOLA MINIBASKET L’AQUILA PartitaIva: 01774200669 PER IL TUO IMPEGNO CONTATTAROBERTO NARDECCHIA: 338 2968038
Una Lettera... Caro Vanni, Caro Eugenio sono passate soltanto poche ore dal ritorno dei nostri ragazzi e sento forte il desiderio di ringraziare questo magnifico gruppo, questa comitiva di amici che ha preso così a cuore le nostre vicende, che il suo aiuto ci commuove profondamente. Sono tornati tutti i nostri piccoli atleti con una gioia, una serenità che veramente non provavano da tempo; hanno raccontato di abbracci affettuosi, di sorrici compiaciuti, di risate cristalline, di baldoria senza distinzioni, di lacrime per il distacco. Ancora una volta si sono mescolati ai loro amici, di un altro luogo, di un altro posto, senza remore e distinzioni, per il piacere puro, condiviso, di stare insieme, di trovarsi ancora una volta. Che bella questa amicizia, Vanni, che voi ed il nostro Roberto siete riusciti a creare, senza troppe parole, con gesti semplici, piccoli, quotidiani; che bello sentirvi partecipi di un progetto, di una speranza che noi adulti siamo obbligati a coltivare, se vogliamo continuare ad essere genitori in questa realtà così difficile, fasci di luce nelle tenebre di uno scenario terribile! Che bello ascolare il racconto del vostro incontro, della vostra accoglienza, in casa, come figli, delle partite, della pizza, del parco giochi, della spensieratezza che avete regalato, della levità con la quale avete assunto un impegno così grande nei nostri confronti! Grazie, amici di Mestre, della vostra generosità, Grazie per il comune sentire che le grandi cose nascono dalle piccole azioni che ogni uomo è capace di compiere in favore di un altro uomo; Grazie dell'attenzione che continuate a prestare nei nostri confronti, anche quando le luci della ribalta si sono spente e rimane soltanto il pianto, in silenzio, per tutti i nostri ragazzi, e sono tanti, che non ce l'hanno fatta. Grazie di cuore Amici La mamma di Chiara
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Il Gruppo X
Il Gruppo X di Salzano è nato il 25 aprile 1995 . L'idea è sempre stata quella di occuparci dei giovani dei gruppi informali e attraverso moltissime iniziative abbiamo sempre cercato di avvicinarli,conoscerli ed instaurare con loro un rapporto significativo. E' stata creata una sala prove musica, un punto di ascolto e due centri di aggregazione chiamati Punto G , e inoltre tantissime altre iniziative di vario tipo come tornei di calcio, di basket, di pallavolo, di calcetto, ping pong, play station , giochi di società, poi ancora concerti, rassegne musicali, cabaret, feste multietniche,feste di ogni genere, marce per pace,aderito e diventati promotori dell'iniziativa "pace da tutti i balconi" ,convegni sulla pace, convegni sul disagio giovanile e ancora molte altre cose, il tutto per aggregare, conoscere,creare informazione,creare rapporti significativi con i giovani e crescere !!! Dal primo febbraio 2009 abbiamo riaperto e ricreato il sito in modo più semplice e più adatto ai ragazzi, all'interno troverete sia pagine riguardo argomenti importanti ma anche pagine delle varie attività che facciamo. Troverete ancora il Gruppo Amici, Il Punto di ascolto, la pagina per un mondo migliore, un forum , ma anche pagine sul fantacalcio e pagine e link sul basket, quest'ultimo perché attualmente abbiamo una decina di ragazzini che lo praticano in quattro squadre diverse e altrettanti giovani che lo praticano ancora o che l'hanno praticato e sono ancora appassionati di questo sport . Quindi un sito nuovo per loro e per tutti coloro che lo vogliono far proprio ..... Buona navigazione !!! Il Gruppo X
Da L'Aquila Abbiamo ricevuto un bellissimo messaggio da Antonella, mamma di Chiara ( L'Aquila ) ad un anno da quel 6 aprile 2009 : " Vorrei affacciarmi ala finestra di questo nuovo anno come da un davanzale fiorito. Mi sembra quasi di vederli stesi, come panni al sole tutti i giorni che verranno : ci vorrà tempo perchè si asciughino. Quando lo saranno li ripiegherò con attenzione nella mia memoria. Parleranno ancora nel buio dei cassetti per qualche tempo.... Antonella " Grazie per queste piccole e amare parole, noi ti siamo sempre vicini e sempre pronti ad intervenire anche con una semplice ospitalità. Ciao Eugenio e Marina
Conferenza Stampagiovedì 15 aprile 2010 alle ore 18.00 presso il Punto Giovani – Area Brolo in via Marconi a Salzano
I CENTRI DI AGGREGAZIONE A SALZANO E A ROBEGANO RIPARTE UN NUOVO PROGETTO: Informalità AggregAttiva (Salzano VE – 9.APR.10) “Informalità AggregAttiva 2010-2012” è il titolo del Progetto che vuole favorire la presenza a pieno titolo nella comunità locale dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani che sono disposti a mettersi in gioco ed essere cittadini attivi a tutti gli effetti. Questa la finalità dei due Centri di Aggregazione attivati grazie ad una convenzione tra il Comune di Salzano e il Gruppo X, associazione giovanile che da anni opera e collabora con l’Amministrazione Comunale nell’ambito delle Politiche Giovanili:
I Centri di Aggregazione sono quindi un’importante opportunità in cui i ragazzi e i giovani hanno UN LORO SPAZIO dove VIVERE IL PROPRIO TEMPO. Ogni ragazza o ragazzo che vuole impegnarsi e partecipare o semplicemente trascorrere qualche ora in compagnia, trova qui due operatori e gruppi di giovani, in una quotidianità fatta di incontri, sport, eventi, gioco, video, musica. Le attività, a volte strutturate, a volte informali, diventano così una “palestra” dove imparare a vivere insieme e sentirsi parte integrante della comunità. Le attività dei Centri di Aggregazione saranno presentati nell’ambito di una CONFERENZA STAMPAgiovedì 15 aprile 2010 alle ore 18.00 presso il Punto Giovani – Area Brolo in via Marconi a Salzano interverranno il Sindaco di Salzano, Alessandro Quaresimin, l’Assessore alle Politiche Giovanili Daniele Masiero, il Presidente dell’Associazione Gruppo X e Direttore della Caritas di Venezia Mons. Dino Pistolato, gli operatori e i ragazzi dei Centri. la S.V. è invitata le foto di questa iniziativa che ha avuto un grande successo le trovate nella pagina " Punto G Salzano "Grazie a tutte le persone presenti !!!
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Ringraziamo tutti coloro che generosamente sostengono il Gruppo X di Salzano in tutti i progetti ed in tutte le attività Segnaliamo i seguenti riferimenti per poter contribuire:
CASSA DI RISPARMIO
DI VENZIA
c/c 6063 0740 Il sito è curato da Fabris Vanni Fondatore del Gruppo x Contatti : 339 2453649 vanni@gruppoxsalzano.it
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