Visitatori dal
6 Aprile 2009


Terremoto in Abruzzo
Clicca qui sotto per vedere i Terremoti
degli ultimi tre giorni

Raccolta fondi : Venerdi 26 Giugno
2009 sono stati consegnati a questo progetto Euro 2.070
Si prosegue... senza paura
!!!
Da Campalto altri 140 Euro Aggiornato al 27 Settembre
2009
Aderite anche voi !!!
Hanno già aderito all'iniziativa : Gruppo X Salzano, Bar Jolly Campalto, Junior Basket Leoncino, Leoncino '97, Bar Capriccio Salzano, Salzano,
B.I.G, Basket Salzano e Jolly Basket, Aquilotti '99 Esordienti
e Under
13 Basket Favaro, Classe 3 F Liceo Morin Gazzera,
Quello che noi facciamo è solo una
goccia nell'oceano,
ma se non lo facessimo l'oceano
avrebbe una goccia in
meno...
30 Ottobre 2009
Caro Vanni, Caro
Eugenio
sono passate
soltanto poche ore dal ritorno dei nostri ragazzi e sento forte il desiderio di
ringraziare questo magnifico gruppo, questa comitiva di amici che ha preso così
a cuore le nostre vicende, che il suo aiuto ci commuove profondamente.
Sono tornati tutti i
nostri piccoli atleti con una gioia, una serenità che veramente non provavano da
tempo; hanno raccontato di abbracci affettuosi, di sorrici compiaciuti, di
risate cristalline, di baldoria senza distinzioni, di lacrime per il distacco.
Ancora una volta si
sono mescolati ai loro amici, di un altro luogo, di un altro posto, senza remore
e distinzioni, per il piacere puro, condiviso, di stare insieme, di trovarsi
ancora una volta.
Che bella questa
amicizia, Vanni, che voi ed il nostro Roberto siete riusciti a creare, senza
troppe parole, con gesti semplici, piccoli, quotidiani; che bello sentirvi
partecipi di un progetto, di una speranza che noi adulti siamo obbligati a
coltivare, se vogliamo continuare ad essere genitori in questa realtà così
difficile, fasci di luce nelle tenebre di uno scenario terribile!
Che bello ascolare
il racconto del vostro incontro, della vostra accoglienza, in casa, come figli,
delle partite, della pizza, del parco giochi, della spensieratezza che avete
regalato, della levità con la quale avete assunto un impegno così grande nei
nostri confronti!
Grazie, amici di
Mestre, della vostra generosità, Grazie per il comune sentire che le grandi cose
nascono dalle piccole azioni che ogni uomo è capace di compiere in favore di un
altro uomo; Grazie dell'attenzione che continuate a prestare nei nostri
confronti, anche quando le luci della ribalta si sono spente e rimane soltanto
il pianto, in silenzio, per tutti i nostri ragazzi, e sono tanti, che non ce
l'hanno fatta.
Grazie di cuore
Amici
La mamma di Chiara
26 Ottobre 2009
Rapp.Scuole medie Salzano - L'Aquila '97
78-91
Bellissima partita oggi nella palestra delle
medie tra i ragazzi di L'Aquila e i ragazzi delle scuole medie di Salzano vinta
alla fine dai ragazzi abruzzesi .
Una bella esperienza, prima domenica una
partita al Volta tra Leoncino e L'Aquila ( erano invitati anche i ragazzi del
'97 e del '96 del BIG ma non hanno potuto aderire ) con la vittoria dei ragazzi
abruzzesi , poi tutti a mangiare la pizza al Punto G di Campalto e poi ognuno a
casa sua con i ragazzi di L'Aquila ospiti nostri . Lunedi invece dopo una bella
mattinata, partita al pomeriggio con una rappresentativa delle scuole medie un
po' di caos all'inizio perchè un'istruttore di Salzano voleva cambiare i
programmi ma poi tutto è andato bene. Bella la testimonianza di Roberto
Nardecchia e della Protezione Civile di Salzano e pure gli interventi della
Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo di Salzano e del Sindaco.
Poi qualche lacrimuccia e le partenze ....
solo una cosa : speriamo di abbracciarvi presto... Ragazzi di L'Aquila per noi
siete importanti !!!
25 Ottobre 2009
Grande festa al Volta
Leoncino '97 - L'Aquila '97 80-86
Grande festa al Volta tra i leoncini a gli amici
di L'Aquila
Leoncino : Tami 11 Franci 20 Mattia 11 Ale 6 Colo
8 Kedir 4 Lazza 2 Vitto 2 Paso 0. Forca 4 Chirico 2 Bertus 4 Petra 6 Seba 0
L'Aquila : Giulio 24 Fabio 12 Carlo 2 Giorgio 0 Sara 0
Chiara 4 Valerio 5 Marco 0 Ross 19 Giovanni 10 Papo 8
18 Ottobre 2009
Domenica 25 e Lunedi 26 Ottobre 2009 i ragazzi
del basket giovanile di L'Aquila dell'annata '97 ritornano a Mestre. Felicissimi
di accoglierli nuovamente !!! Ecco il programma pensato per questi 2 giorni :
Domenica pranzo al sacco assieme e nel pomeriggio triangolare di basket al Volta
tra L'aquila, Leoncino e tra breve conosceremo la terza squadra . Alla sera
pizza tutti assieme probabilmente al Punto G di Campalto e poi tutti a dormire
nelle varie famiglie ospitanti.
Lunedi mattina intervento di Roberto che
spiegherà il progetto in alcune aziende del territorio.
Lunedi ore 14.30 Partita di basket tra la
squadra di L'Aquila e una selezione di ragazzi della scuola media di Salzano, a
seguire intervento di Roberto Nardecchia rivolto alle associazioni del
territorio e alle famiglie dei ragazzi che frequentano la scuola media di
Salzano.
Le iniziative sono apertissime a tutti , chi
vuole unirsi può farlo !!!
4 Agosto 2009
Non solo basket...
Campioni Regionali, Campioni al
Mazzetto, Campioni a Pordenone, Campioni a Livorno, Vice campioni al Leoncino e
Campioni a Roseto... Un anno da ricordare per il Leoncino '97 non solo per le
vittorie ma sopratutto per le forti esperienze ed emozioni che abbiamo vissuto
tutti, dai ragazzi agli adulti tutti compresi, un misto di sorrisi e di lacrime
per aver avuto la fortuna di conoscere delle persone meravigliose come gli amici
di L'Aquila e per aver "toccato con mano " la loro situazione grazie a Roberto
che ci ha portato a vivere una giornata a L'Aquila visitando sia la città
distrutta e sia la tendopoli dove siamo stati ospiti. Cogliamo l'occasione per
salutare con un forte abbraccio Roberto, la moglie super appassionata di basket
e Max , Vincenzo e Marianna, Giulio e Filippo, Annamaria e Fabio, Francesco,
Riccardo, Chiara e Sara, Alberto, Carlo,Valerio con la mamma e papà, Giorgio e
tutti i loro genitori e un grazie a tutti loro per la bellissima accoglienza...
ora siamo in debito noi...
Inoltre un grazie e un " a
presto" a tutti gli altri amici di Caserta con la loro sempre bella squadra
capitanata da Gianluca che ha fatto uno splendido canestro al Leoncino, di
Roseto in modo particolare a Salvatore e a tutti i suoi ragazzi, alla squadra
del Casapulla per l'ottima amicizia fatta con la nostra squadra e la sportività
di tutti i genitori in finale, un abbraccio a Martino, Marzia ,Massimo e a tutti
i ragazzi di Varese, ai nonni ogni presenti di Trieste e a Federica Ciampoli per
una nuova esperienza sperando che si riprenda da subito. Sono state moltissime
le persone conosciute a loro un forte abbraccio... ed infine un'altra squadra da
salutare, la squadra del Casale : Marco il cuoco, Maci il maggiordomo, Riccardo
il cambusiere, Francesco Ross il mio vice, le pie donne Isa, Nico, Stefi,
Morena,Vania e Francesca, i nostri tranquilli ragazzi Marco, Ross, Simone, Papo,
Seba e Giovanni e le due meravigliose bambine Anna e Irene... grazie a tutti voi
per la splendida esperienza....
e come non dimenticare i leoni
... siete veramente dei campioni e ci avete fatto vivere emozioni bellissime...
Franci, Tami, Colorio, Ale, Culotta, Lazza, Vitto, Kedir, Chirico, Forca, Paso,
Eugenio, Alvise ed Elio e Marina.
Sono esperienze che resteranno
sempre dentro di noi ...
Vanni
2 Agosto 2009
Durante il torneo Ministar di roseto degli
Abruzzi con Roberto Nardecchia abbiamo visitato L'Aquila, naturalmente non siamo
potuti andare in centro ma ciò che ci interessava vedere e riportare in questo
nostro sito sono state le zone dei quartieri comuni come i nostri di tutti
Italia e del Veneziano... case, palazzi, vie e piazze ridotte a pezzi... ecco
alcune foto fatte il 29 luglio 2009...tutto è ridotto così... di seguito il Camp
che Roberto ha organizzato per i suoi bambini in una tendopoli in centro ad
L'Aquila...
NON DIMENTICHIAMO !!!
13 Luglio 2009
Da Eugenio...
Caro Vanni
sto rivedendo
per la millesima volta le foto, gli articoli del nostro torneo, dove noi
genitori abbiamo ospitato i ragazzini dell’Aquila. Ho riletto le lettere di
Roberto ,il suo progetto, le emozioni che i nostri ragazzi hanno scritto
durante questo meraviglioso viaggio che abbiamo intrapreso con i nostri amici.
E devo dire che l’emozione ha attanagliato il mio cuore e una lacrima è scesa
dai miei occhi. Mai prima mi era capitato di provare tali sensazioni per i
ragazzi, i genitori, gli istruttori di una squadra da noi ospitata, forse tutto
questo è dovuto non solo per l’immediata sintonia che si è creata con gli
istruttori (Salvatore e Roberto) ma soprattutto per quello che loro hanno subito
il 6 aprile. Quando sono arrivati a casa ho visto negli occhi delle ragazze che
ho ospitato la gioa non solo di partecipare al torneo, ma di vivere
un’esperienza fuori dalla loro terra che in questo momento temono. Ho ancora
davanti agli occhi il momento in cui Chiara e Sara hanno varcato la soglia di
casa nostra e si sono “impadronite” della camera di mia figlia Irene e lei che
le guardava con malignità e cercava di capire come comportarsi con loro. Poi
grazie anche alla Sara con il suo famoso grido “figlio dei fiori” sono diventate
amiche tanto da far dire a mia figlia: Papà ma perché non chiediamo ai loro
genitori di lasciarcele ancora per un po’ e di portarcele al mare?
Ecco le
emozioni che questo torneo mi ha donato, veder crescere una amicizia fra queste
tre ragazze così diverse fra loro, ricevere dalla mamma di Chiara oltre ai
ringraziamenti una lettera così densa di emozioni forti da farmi star male,
emozioni che forse un giorno ti farò partecipe. Ecco dentro il mio piccolo zaino
metto dentro anche questa avventura con un augurio che faccio per primo a me,
non dimentichiamoci di questi amici, di questi ragazzi dei loro occhi. Vi esorto
tutti ad impegnarvi perché il sogno di di questi ragazzi si possa avverare.
Ciao Eugenio
ed ora tutti a Roseto
"IL PROGETTO A CUI ABBIAMO
ADERITO
Il 6 Aprile 2009, alle ore 3.32, le precedenti vite degli abitanti di una
città intera, L’Aquila, capoluogo di regione, patrimonio artistico
nazionale, residenza di circa 300 ragazzi e ragazze iscritti alle attività
della Scuola Minibasket L’Aquila e dell’Aquila Basket, venivano spazzate via
in 20 secondi.
Solo il giorno prima, in una calda mattina di domenica, 60 nostri ragazzi di
8 e 9 anni partecipavano nella loro abituale palestra ad una delle tante
manifestazioni che animavano la loro esistenza.
Solo il giorno prima, nel pomeriggio della stessa domenica, gli stessi
ragazzi, insieme a tutti i loro amici più grandi e più piccoli, erano sugli
spalti a fare il tifo per la nostra prima squadra, impegnata nel campionato
nazionale di serie C1, con tre giocatori provenienti dal nostro settore
minibasket.
Le
loro grida, la loro gioia, la loro corsa a centro campo per festeggiare la
vittoria faranno parte solo dei nostri ricordi, insieme ai tanti pomeriggi
da loro spesi in palestra, insieme ai tanti sogni costruiti in quelle mura
rimaste in piedi ma inutilizzabili chissà per quanto tempo.
Come si fa a raccontare una vita intera in una o due cartelle di parole,
come si fa a raccontare le paure di tanti di loro, le fughe in macchina con
i genitori scappando via da casa, le giornate passate in una camera di
albergo o in una tenda, le ansie di non poter tornare con i propri amici,
nella propria scuola, nel proprio quartiere, nella propria via, in quel
letto tante volte amico e custode chissà di quanti segreti.
L’ansia di non poter tornare nella propria palestra.
“Fate qualcosa per i ragazzi, fateli tornare a giocare al più presto!”
L’esortazione dei papà e delle mamme risuona dentro più forte del rumore
assurdo di quella assurda notte, più forte delle grida
saltando giù a due a due le
scale, delle sirene degli allarmi, delle facce attonite ed impotenti, della
visione stupita delle macerie, del rumore degli elicotteri il giorno dopo,
degli incubi delle notti seguenti e delle incertezze di questi giorni.
Questo nostro
progetto nasce solo da questo, nasce dalla voglia di far tornare a L’Aquila
i ragazzi con almeno una certezza, con almeno un punto fermo nelle loro vite
future: una palestra.
E visto che per tanto
tempo non ci saranno più le uscite in centro con gli amici, i pomeriggi
spesi sul muretto sotto casa, sui gradini di una delle nostre famose 99
chiese, nelle nicchie delle nostre scalinate antiche e superbe, visto che
tutto questo è stato spazzato in 20
assurdi secondi, la nostra ambizione è di riproporre quel centro, quella
chiesa, quelle strade, quelle nicchie e quella possibilità di stare insieme
tutta lì, tutta in un posto solo, in una palestra diversa e nuova.
Con un campo ma non
solo con un campo, con una stanza per passare del tempo al computer, con una
per lasciare i fratellini più piccoli, con una da usare per fare i compiti,
con una per leggere, con una per vedere la tv, con una da far usare ai
genitori bevendo magari un caffè: una casa!
L’altro giorno a
Rieti la ragazza più amata da tutti, il nostro simbolo di forza e coraggio
da additare dovunque, appena rimasta sola un attimo in pizzeria dopo
un’amichevole appena giocata. si è lasciata andare a qualche lacrima,
ripensando a tutto quello che non c’è più: tutto questo ora potrà sembrarvi
patetico, ma è il nostro unico e vero obiettivo e riusciremo a portarlo
avanti.
E chi sarà con noi,
un giorno, potrà raccontarlo.
"SENZA PAURA"
Da sempre lo sport e soprattutto quello giovanile è un sostegno ed
un supporto alla crescita sociale, culturale e morale di ragazzi e
ragazze.
Lo sport aiuta ad affrontare le difficoltà, a concepire l'impegno
come mezzo per superarle, a costruire una mentalità di gruppo ed a
porsi obiettivi perseguibili.
Lo sport aiuta a stare insieme, ad aiutare chi ci è intorno ed a
fidarsi di chi ci è intorno, crea ideali condivisi e motivazioni al
sacrificio, insomma aiuta a crescere individualmente e nella
percezione collettiva.
Un giovane che fa sport allena il corpo e la mente a conseguire
risultati senza dipendere da essi.
La Scuola Minibasket L’Aquila e L'Aquila basket, nel solo settore
giovanile/minibasket, accolgono ed accudiscono oltre 300 giovani
atleti dai 5 ai 18 anni, anno dopo anno, nella loro formazione
individuale e fanno crescere il loro senso di appartenenza e
riconoscibiltà che permane oltre la pratica sportiva.
In più di 25 anni di attività oltre 5000 giovani hanno indossato i
colori della Scuola Minibasket L’Aquila e dell’ Aquila basket e si
sono riconosciuti e si riconoscono
nei loro valori di lealtà, forza, fierezza, solidarietà e
condivisione.
Dal lontano 1984, con una costante e programmata crescita la società
si è significativamente impegnata in questa faticosa ma gratificante
mission.
Solo nell'ultimo anno sportivo e nel solo settore giovanile
ci sono state, e malgrado tutto ancora ci sono, 15 squadre
impegnate in 8 campionati nelle varie categorie.
Da nessun campionato ci si è ritirati, spostando
temporaneamente sulla costa, a Roseto degli Abruzzi, la sede
degli allenamenti e delle gare.
Tra le numerose ulteriori attività svolte, nei vari anni
sportivi, va
ricordata la partecipazione nelle varie categorie ad almeno
una quindicina di tornei ogni anno, sia a livello nazionale
che internazionale.
Un impegno importante che costruisce una forte brand loyalty
ed aiuta i ragazzi a socializzare e crescere insieme
La Scuola Minibasket L’Aquila e L’Aquila Basket
hanno ottenuto il titolo di campione provinciale
13 volte nella categoria Propaganda-Under 13
13 volte nella categoria Aquilotti Under 11
6 volte
nella categoria Esordienti Under 12
6 volte
nella categoria Scoiattoli Under 9
Hanno invece
raggiunto il titolo di campione regionale
1 volta nella categoria Under 15
1 volta nella categoria Under 13
4 volte nella categoria Esordienti Under 11
(l’ultima il 17 maggio 2009!!!!)
4 volte nella categoria Aquilotti Under 11
4 volte nella categoria Scoiattoli Under 9
(l’ultima il 16 maggio 2009!!!)
I risultati parlano della capacità
indotta di far gruppo e di crescere
insieme per l'ottenimento di un
risultato collettivo.
Ma anche a livello individuale vanno
sottolineati i riscontri
di eccellenza raggiunti
grazie al continuo lavoro di
miglioramento personale che si
manifestano con la convocazione, nel
tempo, di cinque atleti nelle varie
rappresentative regionali e
nazionali, oltre alla
partecipazione, ininterrotta, dal
1995, di almeno un ragazzo ogni anno
al Jamboree nazionale di Minibasket.
Molti atleti del settore giovanile
della Scuola Minibasket L’Aquila e
dell’Aquila basket sono stati e sono
sotto osservazione da buona parte
delle più importanti squadre di
serie A, partecipando con loro a
tornei nazionali ed internazionali e
ben 21 hanno esordito o giocano
ancora nella formazione di C1
maschile.
Tutta l'attività descritta viene
svolta a l'Aquila, una città che ha
irrinunciabile necessità di impianti
al coperto
per le note e particolarmente
rigide condizioni climatiche .
Di più il gran numero di piccoli
atleti impegnati rende
indispensabile la possibilità di
utilizzare impianti di una certa
dimensione per accogliere tutti i
giovani in adeguati spazi
Finora tutta l'attività era
concentrata in un unico
impianto, realizzato negli
anni scorsi, a propria cura
e spese, dalla società con
notevoli sacrifici personali
ed economici dei dirigenti.
Il terremoto del 6
aprile ha reso
l'impianto inagibile
e bisognevole di
importanti opere di
consolidamento che
richiedono tempi ed
investimenti
importanti per la
definizione
e per la
realizzazione.
Lo sviluppo delle
attività
verificatosi negli
anni e il
catastrofico evento
del terremoto
pongono alla società
la sfida di crescere
o morire e crescere
è quello che
vogliamo fare,
insieme ai nostri
ragazzi.
Per proseguire
l'impegno è
necessario disporre
di un impianto al
coperto sicuro e
confortevole dove le
famiglie si sentano
tranquille di
portare i propri
figli.
..AIUTACI AD
AVERNE
Il
progetto
auspicato
è
quello
di
realizzare
un
nuovo
impianto
in
grado
di
accogliere
da
subito
(Settembre
–
Ottobre)
gran
parte
delle
nostre
attività
sportive.
Lo
sviluppo
del
nuovo
e
l'integrazione
con
quello
esistente
che
dovrà
essere
ripristinato,
costituirà,
nella
fase
finale,
un
complesso
sportivo
del
basket,
a
l'Aquila,
che
possa
per
dimensioni
ed
efficienza,
costituire
un
importante
punto
emblematico
di
ripartenza
e
rilancio
della
città,
per
i
suoi
giovani
che
saranno
la
futura
classe
dirigente.
Il
progetto
di
un
nuovo
impianto
prevede
inoltre
la
creazione
di
una
serie
di
rooms
dedicate
al
doposcuola
(già
contattati
genitori-professori
disponibili
a
fornire
la
loro
opera),
ad
un
internet-computers
point
(già
ottenuta
la
disponibilità
da
una
ditta
a
fornire
computer
e
wireless
point),
al
baby
parking
(con
personale
specializzato),
ad
una
sala
lettura-biblioteca
aperta
anche
ai
genitori,
ad
una
sala
video
(già
ottenuta
la
disponibilità
di
un’azienda
a
fornire
un
maxi
schermo),
ad
un
bar-salotto.
Tutto
per
creare
la
possibilità
di
poter
fruire
tutto
il
giorno
dell’impianto,
stante
la
scomparsa
dei
normali
punti
di
aggregazione
giovanili
e
sociali.
A
questo
si
aggiungeranno
due
playgrounds
esterni
con
una
serie
di
mini
giochi
dedicati
ai
più
piccoli.
Per
perseguire
obbiettivi
importanti
è
necessario
fare
gruppo
ed è
per
questo
che
a
tutti
gli
attori
della
pallacanestro
e
del
mondo
economico
italiano
che
così
generosamente
ci
hanno
manifestato
la
loro
solidarietà,
ci
permettiamo
di
chiedere
un
aiuto
per
accompagnarci
a
ricostruire
e
riorganizzare
tutta
quanta
quella
attività
che
nella
notte
del
6
Aprile
è
stata
così
duramente
colpita.
Dobbiamo
fare
sistema
per
riuscire
a
ridare
una
casa
a
tutta
la
pallacanestro
aquilana,
a
costruire
qualcosa
che
duri
oltre
il
momento
e
dimostri
come
dai
disastri
si
possa
uscire
con
spirito
costruttivo.
Aiutate
i
nostri
ragazzi
a
credere
nel
futuro
e
nei
valori
dell'
impegno
e
della
solidarietà.
La
struttura
che
noi
ipotizziamo
è,
per
ovvie
necessità
di
rapidità
ed
economia,
una
tensostruttura
con
scheletro
in
legno
lamellare
che
assicura
durata,
sicurezza
e
rapidità
di
installazione
La struttura, consistente in un campo di dimensioni adeguate, dovrebbe essere dotata di tribune retraibili, per poter realizzare, al bisogno la ripartizione in tre campi sui quali svolgere diverse attività di minibasket o di categoria giovanile.
La capienza ipotizzata è di circa 1000/1200 posti a sedere. All'esterno della struttura ed opportunamente collegati dovrebbero essere realizzati gli spogliatoi, i servizi di supporto all'impianto e tutti quelli da utilizzare per la creazione di “spazi sociali” aggregativi per i ragazzi che consentano loro di poter “vivere” la struttura tutto il giorno, facendola diventare una nuova seconda “casa”!
Alla ripresa delle attività autunnali, cercheremo, con l’ausilio dei pulmini che riusciremo ad acquistare, di predisporre un servizio di trasporto per i bambini e le bambine che possa consentire alle famiglie di avere i minori disagi possibili e che possa, nello stesso tempo, fare da navetta da e per tutte le nuove soluzioni abitative, le cosiddette “casette ecocompatibili” nelle quali troveranno sistemazione tutte le famiglie che al momento, purtroppo, non hanno più un’abitazione agibile.
PROGETTO DAY-CAMP DIFFUSO
Nell’estate 2009 i nostri istruttori, con l’ausilio di uno o due pulmini, a seconda delle disponibilità derivanti dai gesti di solidarietà e partecipazione all’idea che già sono e saranno pervenuti, raccoglieranno i ragazzi e le ragazze sparsi in tutte le città della costa abruzzese per farli giocare un giorno intero calendarizzando l’iniziativa di volta in volta per città e fascia di età.
SOGNARE NON COSTA NULLA, REALIZZARE I SOGNI SI'.........
AIUTA I NOSTRI RAGAZZI A CREDERE NEI LORO SOGNI................
Per i prossimi mesi L'Aquila sarà al centro dell'attenzione mediatica come dimostrano le numerose visite del capo di governo quelle del papa che probabilmente sarà ripetuta e soprattutto lo svolgimento del prossimo G8, previsto dall’ 8 al 10 luglio prossimo.
E' chiaro che tutta questa attenzione non potrà che determinare un effetto di image enhancement per
tutte le iniziative che sul territorio porteranno investimenti di solidarietà, a maggior ragione in quesi
settori sociali e ricreativi che, fatalmente, non potranno essere i primi a venir sostenuti dalle iniziative pubbliche
Ovviamente saranno previsti tutta una serie di riconoscimenti sia istituzionali che pubblicitari per coloro che volessero realizzare o contribuire a realizzare il nostro sogno, dall'intitolazione dell'impianto ad ogni tipo di ritorno ritenuto utile od opportuno.
LA SOLIDARIETA' COSTRUISCE
PER IL TUO IMPEGNO FAI LA TUA OFFERTA
SUL C/C 2626 presso Banca CREDEM filiale L’Aquila
Codice Iban IT80C0303203600010000002626
INTESTATO all’associazione senza fine di lucro SCUOLA MINIBASKET L’AQUILA
Partita Iva: 01774200669
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ROBERTO NARDECCHIA TEL 338 2968038 mail robertonardecchia@libero.it

29 Giugno 2009
Di Riccardo Lazzarin
17° edizione del torneo
Leoncino- più importante di una vittoria l’amicizia con i ragazzi di L’aquila
Finalmente è finita questa lunghissima e vincente stagione, che si è conclusa con una piccola delusione, ovvero la sconfitta in finale nel torneo casalingo organizzato come al solito magistralmente da Elio Boscolo in collaborazione con altre società mestrine e veneziane.
In una partita caratterizzata dai molti errori dei leoni del 97, la corazzata reyer ha speronato l’ammiraglia del minibasket veneto.
Torneo che per i nostri ragazzi e le loro famiglie si è concluso con gli occhi lucidi, non per la sconfitta, ma per la gioia di aver condiviso 4 giorni con i nostri eccezionali ospiti del minibasket L’aquila, che dopo le emozionanti premiazioni sono ripartiti alla volta dell’Abruzzo che ci ospiterà dal 26 luglio al 2 agosto a Roseto.
Iniziamo dalla cronaca sportiva: cast d’eccezione per la 17° edizione del torneo, che ha portato al parco Albanese le migliori squadre venete che hanno contrastato nelle varie manifestazioni regionali i nostri leoni e importanti realtà del basket giovanile italiano come Fortitudo, Scavolini, Pordenone e L’aquila.
Nel girone verde domina il Petrarca che sconfigge Marostica e un rimaneggiato Favaro, nel girone rosso la fa da padrona la Scavolini che batte Castelfranco e i nostri avversari di quest’anno sportivo, cioè i Carmini (a dire il vero con una formazione con troppe assenze), nel girone giallo destano un ottima impressione gli orogranata che si sbarazzano di Pordenone e della Fortitudo (incompleta anch’essa).
Il girone bianco si apre con il derby fra il Leoncino 97 e la selezione All stars che viene battuta per 79 a 22, il giorno successivo i leoni battono gli amici aquilani, dopo una bella partita per 68 a 58 e infine L’aquila regola la formazione All stars.
Sabato il maltempo costringe l’organizzazione a spostare la partite al coperto (Ancillotto e Kolbe).
Nei quarti di finale i nostri ragazzi si sbarazzano agevolmente del Marostica con il punteggio di 84 a 36 e poi nel pomeriggio tocca alla Fortitudo. Al palasport di via Olimpia, intitolato allo scomparso campione mestrino (che verrà ricordato da amici e tifosi il fine settimana prossimo al playground vicino ai campi da tennis), va in scena una combattuta semifinale contro i bolognesi sponda Fortitudo che vengono sconfitti grazie ad una prestazione maiuscola di Tami, ben supportato da un Francy (alle prese con una brutta tallonite), da un Ale in versione stoppatore, dalla solita difesa di Lazza e company (ai quali si è aggiunto il vacanziere Kedir). Il risultato, che apre le porte alla finalissima è di 64 a 45 e fino a qui tutti i 13 elementi schierati da coach Eugenio, hanno mostrato i (molti) pregi e i (pochi) difetti che hanno segnato questa esaltante stagione.
Domenica mattina è tempo di finali dal 5° al 12° posto, antipasto del soleggiato pomeriggio dove sono in programma le due finali. Alle 15 si affrontano il Petrarca e la Fortitudo che pur vincendo dopo una combattuta partita verrà penalizzata perché aveva solo 8 giocatori a referto. Ma tutta l’attesa è per la finalissima che vede di fronte i campioni provinciali e regionali, opposti ai ragazzi di patron Brugnaro.
Primo quarto con vantaggio Leoncino, poi gli avversari riducono le distanze e si portano in vantaggio per 25 a 23 alla fine del secondo periodo, nel terzo quarto i leoni segnano solo 2 punti, mentre gli avversari, condotti magistralmente dal duo dolense Jacopo e Gianluca e dal veneziano Perzolla, piazzano il break che risulterà decisivo per il risultato finale. Sagacemente schierati da coach Calzavara (aiuto Bolpin) i granata annichiliscono gli appannati leoni, che non trovano mai la via del canestro avversario e vanno sotto di 19 punti, nonostante tutti gli sforzi profusi e un arbitraggio che risulta all’altezza dell’evento. Ultimo quarto con il noalese Lazzari sugli scudi per una difesa fisica su Tami e un all around Ricky Bolpin che deve gestire il vantaggio acquisito. Ultimi lampi di Francy e Tami (gli unici a salvarsi fra le fila biancoblù), lo svantaggio scende sotto la doppia cifra ma alla fine il risultato finale premia gli avversari che vincono con il punteggio di 51 a 40.
I vincitori festeggiano la vittoria che mancava dal lontano 1996, ma l’attenzione degli sconfitti è tutta per gli ultimi momenti da passare con gli amici abruzzesi.
Con Vanni speaker della manifestazione, dopo l’inno di Mameli, iniziano le premiazioni alle quali partecipano ospiti illustri come Matteo Marchiori (presidente fip veneto) ed Eugenio Crotti (responsabile nazionale settore giovanile fip) che portano i loro saluti a tutti i minateti che lasciano il minibasket, agli allenatori, arbitri e genitori presenti al parco Albanese e che premieranno le squadre.
Apre la consegna delle maglie ricordo e delle medaglie la selezione All stars (praticamente i 98 del leoncino senza Matteo e Checco) che si è classificata 12°, poi via via tutte le squadre, ecco che viene chiamata la settima classificata, ovvero L’aquila, che viene accolta da un calorosissimo applauso;
Ecco poi passare a ritirare i premi gli amici dei Carmini, la Scavolini, la Fortitudo e il Petrarca, arriva poi il momento dei leoni 97, secondi classificati, che con il sorriso sulle labbra ritirano la coppa. Poi viene chiamato a ritirare il premio come miglior giocatore del torneo Alessandro Sesti del Patavium e quindi è il momento della coppa fairplay (intitolata a Emanuela Giannicola) che viene vinta da L’aquila.
Con la consegna della coppa c’è, fra gli applausi quasi generali e la commozione di molti dei presenti, anche il toccante discorso del responsabile del minibasket abruzzese Roberto Nardecchia (che ringrazia la società Leoncino e i genitori che hanno ospitato i suoi fantastici ragazzi per quattro giorni che penso abbiano arricchito tutti) mentre i nostri ragazzi srotolano un cartellone che riporta foto di questi giorni e i pensieri che hanno accompagnato la racconta di fondi organizzata da Vanni.
Ecco poi l’ultimo premio da assegnare e, fra scroscianti applausi, il leone in vetro di Murano viene alzato al cielo da capitan Bolpin. Poi dopo i saluti generali prima delle ferie estive e un’ultima carezza ai ragazzi di Roberto, il soddisfatto Elio, che pensa già alla prossima edizione del torneo, da il via alle operazioni di “sbaraccamento”.
Ultimo impegno della giornata, dopo lo sprizz al select, la pizza da Eugenio, Marina e Irene, con i Lazza, i Fabris, Claudia, Vittorio, Checco e un Paso in attesa della risonanza per il suo ginocchio malandato.
Adesso tutti in ferie e poi a Roseto per il torneo Ministars, dove potremo incontrare nuovi e vecchi grandi amici, prima però devo rottamare le mie scarpe e sceglierne delle nuove fra le selezioni Adidas proposte in vetrina!
Visti i risultati ottenuti nel corso dell’anno e i giudizi positivi di tutti i professori, tutti i leoni del 97 vengono promossi con il massimo dei voti (se avessero vinto anche il Leoncino con la lode) e quindi niente pagelle! Per onor di cronaca ecco tutti i futuri UNDER 13:
4 ANDREA CHIRICO
5 MATTEO “PASO” PASINI
6 MATTEO “BERTUS” BERTON
7 FRANCESCO “FRENCY” FABRIS
8 KEDIR BARBIERO
9 MATTEO COSTA-NTINI
10 DAVIDE FORCA-TO
11 DAVIDE LAZZA-RIN
12 TAMI-RU MORETTI
13 FRANCESCO “CHECCO” CULOTTA
14 SEBA-STIANO MEGERA
15 GIACOMO “JACK” PETRALIA
19 VITTO-RIO SALERNO
20 ALE-SSANDRO SBROGIO’
e ancora ANDREA BOTTA-ZZO, VINCE-NZO BUTTICE’, MASSI-MILIANO GAUDIO e FRANCESCO ZANE
RINGRAZIAMENTI
Oltre ai soliti ringraziamenti al presidente Elio e a tutto il suo entourage tecnico e non (Alvise, Elena, Mauro, Andrea e Stefano M), per tutte le belle esperienze che offre ai nostri figli e per l’impeccabile organizzazione del torneo Leoncino, vorrei ricordare in modo particolare tutti i genitori che si sono offerti di ospitare gli amici aquilani, cioè coach Eugenio con la comprensiva Marina e Irene, i mitici Vanni e Isa con il paziente e promosso Marco, Claudia e la guida turistica Giulia, Andrea e Silvia con l’ingessato Tommy, Raffaella e il refertista Roberto, Fabio e Maura, il sottoscritto con Vania e Irene.
Grazie di cuore a Vincenzo e Anna Maria che hanno accompagnato in questa trasferta i loro ragazzi, a Roberto Nardecchia che nonostante tutto quello che è successo, riesce a seguire con passione e competenza i suoi ragazzi e grazie a Giulio, Valerio, Fabio, Giorgio, Chiara, Sara, Francesco, Carlo, Alberto e Riccardo che abbiamo accolto come nostri figli e che ci hanno fatto passare un gran bel fine stagione!
E come non dimenticare la fugace gita a Venezia con scavigliamento sul calatrava di Vincenzo, la sagra a Zelarino con le gabbie del luna park, la piscina del parco, la pizza da Eugenio, la partita di venerdì mattina, antani, il tifo, il cartellone, le maglie gialle, gli scherzi, le risate, figlio dei fiori, gli occhi lucidi e tutto quello che adesso non mi ricordo…….
SENZA PAURA
L’AQUILA TORNA A VOLARE!
Riccardo Lazzarin
Giovedi 28 Maggio 2009
La Squadra Esordienti del
Minibasket Aquila parteciperà al torneo Leoncino dal 25 al 28 Giugno... molto
presto gironi e calendario del torneo, ma ciò che più si vuole sottolineare è la
loro presenza e dirgli grazie per aver accettato l'invito, un abbraccio a
Roberto e a tutti i suoi ragazzi e a presto !!!
Lunedi 18 Maggio 2009
Ciao Vanni, ieri abbiamo
rivinto per la terza volta consecutiva la finale regionale Esordienti e sabato,
per quel poco che giustamente deve contare nella categoria Scoiattoli, i nostri
piccolini hanno superato tutte le altre squadre nel la giornata dedicata al
Trofeo regionale tre contro tre Scoiattoli. L'inseguimento della vittoria come
primo intendimento non è assolutamente il nostro fine, non trasmettiamo e non
trasmetteremo mai quest'insegnamento, quello che trasmettiamo da sempre e
gettarsi su ogni pallone, non lamentarsi mai e aiutare sempre i compagni e in
questo senso i nostri che già prima erano "noti" per queste caratteristiche,
adesso sembrano avere una forza in più! Un abbraccio e un saluto forte ai vostri
ragazzi! Roberto



Email Ricevuto Oggi venerdi
15 maggio da Roberto Nardecchia
Ciao Vanni, scusa ma non mi sono accorto
di aver ricevuto tue chiamate, ti avrei richiamato! Sono contento di sentirti,
qui lavoro, lavoro e nel tempo libero.....lavoro! Ho terminato tra le altre cose
anche la costituzione dell'associazione senza fine di lucro dedicata alla
raccolta delle piccole contribuzioni per i ragazzi provenienti dagli amici
sparsi in Italia. Non ho dietro i riferimenti, appena possibile ti invio tutto.
Grazie ancora per quello che state facendo, ti anticipo che quanto raccolto
verrà investito in uno dei progetti che abbiamo: per la precisione quello del
Day Camp estivo "diffuso" e cioè quest'estate gireremo con il pulmino per
raccogliere giorno per giorno, ogni volta in un paese della costa diverso, i
ragazzi per poterli tenere una mattinata e farli giocare in qualche playground.
Sto vedendo se riesco con qualche sponsor a prendere anche un altro pulmino,
spero di farcela. Intanto tutte le nostre squadre si stanno allenando a Roseto,
dove ho preso il Palasport due ore al giorno, domani abbiamo la finale regionale
scoiattoli, domenica quella Esordienti, il 23 aquilotti, il 31 Under 13 e il 7
giugno Under 14, ci siamo qualificati in tutte, l'anno scorso quelle minibasket
e l'under 13 le abbiamo vinte tutte, quest'anno abbiamo già raggiunto il nostro
obiettivo: ESSERCI!!! Un abbraccio forte, Roberto

Terremoto in Abruzzo : Giovedi
23 aprile 2009 in una riunione della consulta delle associazioni del
volontariato del Comune di Salzano con la presenza dell' Amministrazione
Comunale, sindaco, assessori, consiglieri e i rappresentanti delle associazioni,
si è deciso di tenere come riferimento Roberto Nardecchia dell'Aquila per
cercare insieme a lui un obiettivo dove donare la raccolta fondi. Ricordiamo che
tutti possono aderire e ringraziamo tutti coloro che l'hanno già fatto. Continua
la solidarietà, grazie al Big che sta facendo già moltissimo, e la
squadra degli esordienti di Basket di Favaro e Leoncino,la società
Leoncino, il Bar
Jolly e il Bar Capriccio. In movimento da ora anche la
Pallacanestro Spinea.
Un Pensiero per gli amici
dell'Abruzzo...
17 :
Cari amici, quando ho avuto la notizia di quello
che vi è successo sono rimasto molto colpito e subito ho pensato a voi, che
avevo conosciuto nei vari tornei ai quali abbiamo partecipato. Ho visto dai
telegiornali quanto grave è stato il danno che avete subito e so che qualcuno di
voi è rimasto senza casa e ha perso delle persone care. Volevo farvi sapere che
vi sono vicino anche se siamo a chilometri di distanza. Un sincero abbraccio e
mi raccomando tenete duro. Andrea Chirico n° Basket leoncino '97.
16 :
Il giorno della scossa mi sono subito chiesto :
"come stanno i miei amici dell'Aquila e di Roseto ? " Ero preoccupatissimo, non
sapevo come contattarli, ma poi il giorno dell'allenamento sono corso dagli
allenatori e ho chiesto subito come stavano. Vorrei tanto essere li con loro per
consolarli e rallegrarli, ma non posso e questo è il massimo che posso fare.
Certi amici hanno perso tutto e io voglio sostenerli fino alla fine perchè con
loro ai tornei si rideva e si scherzava sempre. Sono il più bel ricordo dei
tornei . Ciao con affetto Vittorio n°19 del Leoncino '97 .
15 :
Un piccolo pensiero per i bambini meno fortunati
di noi , Alessandro n° 20 Leoncino e Tommy
14 :
Cari amici, noi aquilotti '99 del Favaro Basket,
vi auguriamo di volare alto e di trovare al più presto la serenità che avete al
momento perduto. Speriamo che possiate iniziare a giocare il nostro sport
preferito. W il basket . Tanti tanti tanti auguri a tutti voi da Jacopo
Vozza, Giacomo Zecchin, Mantovani Francesco, Matteo Garzia, Dal Molin Alberto,
Perini Gabriele, De Rossi Alessandro Brancacion Francesco, Alex Favaretto.
13 :
Mi dispiace di quello che vi è accaduto e spero
che voi troviate la serenità a la felicità che avevate prima. Ciao a tutti
Artuso, Daniele Danail Aquilotti Favaro '99
12 :
Spero che tutti i bambini prima o poi tornino
nelle loro case con la serenità di una volta , buona fortuna Marco Aquilotti
Favaro '99
11 :
Mi piacerebbe avere tanti soldi per costruire le case a chi non le ha più e
tanti campi di basket per giocare insieme. Luca Leoncino Scoiattoli 2002
10 :
Ci penso spesso... a chi ha perso tutto, a chi ha
perso una persona e sopratutto chi non c'è più... com'è cambiata la loro vita
nello spazio di una notte. Vorrei poter dire loro molte cose... ma ciò che
desidero veramente è che tutti loro ritrovino in qualche modo la felicità e la
serenità. Eric Leoncino under 13.
9 :
Ciao, siamo due fratelli Giacomo e Marco... io
dal cuore vi mando un abbraccio forte e spero che ricostruite le vostre case e
le palestre e i campi per essere come prima a divertirvi con il pallone... Il
vostro amico Marco 8 anni terza elementare squadra 2001 Leoncino Mestre ........
Ciao, spero che stiate tutti bene dopo quello che vi è successo; io non riesco
neanche a immaginare come mi sentirei se fosse capitato a me. Spero di rivedervi
presto per passare con il gioco momenti migliori di questo. Tanti saluti in
attesa di rivedervi al prossimo torneo, Giacomo n° 15 Leoncino Esordienti Mestre
8 :
Cari amici dell'Abruzzo, in questo tempo vi ho
pensato e ammirato molto perchè probabilmente finirete la scuola due mesi prima
del previsto e questa è l'unica cosa positiva di quello che vi è successo:
Purtroppo però non potete più praticare un magnifico sport : il basket. Ma non
vi dovete scoraggiare tantissime associazioni vi aiuteranno e con i soldi che
riusciremo a raccogliere penso che non saranno sufficienti per una nuova
palestra ma almeno riusciremo a procurarvi magliette e palloni. Spero che
riuscirete presto a giocare. P.s.: Mantenetevi in allenamento per le partite e i
tornei che ci ritroveremo a giocare insieme. Sebastiano Leoncino Mestre.
7 :
Sono rimasto scioccato dalla vicenda che vi è accaduta, per questo cercherò,
insieme ai miei compagni di squadra e di scuola, di fare qualcosa per migliorare
la vostra situazione. Speriamo di trovarci presto da amici e avversari in campo.
Ciao, un grande saluto da Davide Lazzarin n° 11 Leoncino Mestre "Il poeta" e
ciao da Irene.
6 :
State affrontando la partita più importante della
vostra vita, esprimo tutta la mia solidarietà con un piccolo gesto. A volte
prima di andare a dormire, penso di essere nei vostri panni, non deve essere
semplice, anzi, non lo deve essere per niente. Se vincerete anche questa
partita, sarete dei veri e propri campioni Forza Ragazzi Andrea B. Leoncino
Mestre
5 :
Siamo i ragazzi del Basket Favaro di Venezia,
abbiamo pensato a voi, vi dedichiamo la partita di oggi per dirvi che vi siamo
vicini. Un grosso abbraccio da tutti noi. Gianluca, Massimiliano, Nicola ,
Mattia, Luca, Leonardo, Marco, Elia, Francesco, Andrea, Enrico, Francesco e
Ivan.
4 :
Questa vicenda del terremoto mi ha
particolarmente colpito, perchè sono stati coinvolti anche dei ragazzi della mia
età con cui ho fatto il torneo "Ministar" di Roseto degli Abruzzi, l'estate
scorsa. Spero proprio che si possa ricostruire tutto al più presto. Luca '96 BIG
Salzano (VE).
3 :
A me dispiace molto per quello che è successo in Abruzzo e voglio cercare di
aiutare i ragazzi del basket Aquila. Non solo quelli che conosco ma anche quelli
che hanno tanto bisogno e che non ho mai incontrato. Io con mio papà e il basket
Leoncino cercheremo di raccogliere dei soldi per aiutare voi amici a
ricominciare meglio la vita di ogni giorno. Vi penserò ogni giorno e dedicherò a
voi il primo canestro di ogni partita che giocherò da oggi in poi. Un
grandissimo abbraccio da Francesco Fabris ( n° 7 leoncino Mestre ).
2 :
In questo momento così disastroso e angosciante voglio privare qualche mio
desiderio per donare una parte dei miei risparmi ai bambini e tutte le loro
famiglie dell'Abruzzo colpite dal terremoto che stanno vivendo questo periodo di
forte disagio. Spero che ben presto ritornino a sorridere ... Vincenzo (
Leoncino Mestre ).
1 :
Per capire bisognerebbe esserci, sono senza parole ma con la voglia di
abbracciarvi tutti !!! ... Vanni
IL GRUPPO X È
VICINO AGLI AMICI DELL'ABRUZZO
Una
visita speciale raccontata dall’articolo e dalle foto dell’ex arbitro di Serie
A, animatore del Minibasket L’Aquila.



L'Aquila
Mercoledì, 6 Maggio 2009 - Ore 23:00
Chi non ha provato mai a far girare il pallone su
un dito, a farselo rotolare su per il braccio, intorno al collo e poi giù per
l’altro braccio, a passarlo facendo finta di guardare da un’altra parte, chi non
ha fatto mai almeno una di queste cose non capirà mai l’emozione che si
percepiva Lunedi 4 Maggio 2009 a L’Aquila, durante la visita degli Harlem.
“Ma sono quelli veri, proprio loro?” è stata la risposta del Prefetto Guido
Bertolaso, deus ex machina della splendida Protezione Civile italiana, quando il
sottoscritto, molto timidamente, gli prospettava qualche giorno fa la
possibilità di averli in città, potendoli portare in una tendopoli e magari ad
un incontro con lui, il Prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli, il Comandante
della Scuola della Guardia di Finanza, generale Fabrizio Lisi, ed il Presidente
della Federazione Italiana Pallacanestro Dino Meneghin.
Ed erano proprio quelli veri, con in testa quello splendido istrione di Special
K, quelli che alle 11 di mattina sono arrivati a L’Aquila per una giornata di
una valenza morale e di una portata di solidarietà davvero unica al mondo e,
soprattutto, indimenticabile.
Potete immaginare prima lo stupore dei finanzieri di guardia al passo carraio e
poi di quelli all’interno della Scuola, pur avvezzi in questi giorni a veder
girare nei loro spazi personalità di ogni genere, nel veder scendere dai due
pulman 10 ragazzoni in tute smaglianti rosso fuoco, seguiti dagli “sparring
partners” abituali dei Washington Generals, da tutto lo staff e da Dino Meneghin,
ambasciatore speciale del nostro basket.
Potete immaginare lo stesso stupore e l’entusiasmo avvertito dalle autorità, che
hanno accolto tutti nella sala briefing, sede fissa in questi giorni delle
continue riunioni ai massimi livelli, compreso uno storico Consiglio dei
Ministri, e che hanno partecipato ad una sentita e niente affatto formale
cerimonia di accoglienza.
Potete immaginare l’incredulità di tutti i presenti nell’immensa sede della
Direzione operativa di crisi, il Dicomac, tra Vigili del Fuoco, addetti della
Protezione Civile, militari di ogni forza e personale dei vari enti
territoriali, che hanno fatto la fila per vedere, fotografare o solo ammirare
chi, dal canto proprio, era interessato allo stesso livello per curiosare tra le
varie particolarità della sala, tra cui la postazione del G8, già operativa con
l’alacrità e la perfezione che contraddistingue chi sta operando in questi
giorni a L’Aquila.
Potete anche immaginare tutto questo, o una parte magari di questo, ma non
potrete mai immaginare quanto abbia riempito i cuori il sorriso contagioso
stampato sulla faccia di tutti i ragazzi e comunque di tutti gli occupanti la
tendopoli di Piazza d’Armi, la sede naturale delle attività della Scuola
Minibasket L’Aquila e dell’Aquila Basket in tempi non di guerra (non è
un’esagerazione, il nostro scenario attuale è questo, con palazzi che sembrano
bombardati, una città quasi senza abitanti e senza attività, attraversata da
mezzi militari di ogni genere, con gli elicotteri che volteggiano di continuo e
una parte consistente della popolazione sparsa in ogni luogo in una triste
diaspora com’era quella ebraica o com’è ora quella palestinese).
Non potrete mai immaginare le risate e l’allegria dei ragazzi nel vedere gli
Harlem nel loro vecchio playground, nel vederli mettersi in circolo per
improvvisare uno spettacolo su due piedi, coinvolgendo a turno qualcuno di loro,
né potrete mai immaginare la loro felicità nel vederli prestarsi a tutte le loro
richieste, tutte, una foto, un autografo e poi ancora uno, ancora uno, ancora
uno.
Non potrete mai immaginare lo stupore di tutti, me compreso, nel vederli
mettersi in fila per pranzare nel caldo asfissiante del tendone mensa,
rinunciando a qualunque percorso privilegiato, aspettando oltre mezzora passo
dopo passo, senza telefonini e senza i-pod, il proprio turno per mettere nel
vassoio un piatto di plastica con conchiglie al pesto e uno di pollo con
piselli, mangiando poi accanto ad una vecchietta senza denti che rideva e che
magari, senza magari, neanche sapeva chi fossero.
Non potrete immaginare tutto questo, né la sorpresa nel vederli svuotare il
vassoio come tutti nel cestone dei rifiuti, nel vederli prestarsi agli ultimi
autografi o foto, nel vederli poi in pullman osservare come una scolaresca
attaccati ai vetri gli appartamenti sventrati verso l’autostrada, e nel vederli
infine salutare con la mano prima di entrare al casello.
E visto che non potete immaginare fino in fondo tutto questo, per una volta in
questo mese non siete stati fortunati come chi, invece, ha visto tutto questo da
vicino, come chi ha visto come in un sogno giocare gli Harlem sul proprio
campetto, come chi sta lottando con dignità e coraggio per ritrovare le proprie
abitudini, i propri ricordi, i propri luoghi, i propri affetti, le proprie
certezze, la propria casa, la propria città.
Come chi sa che ritroverà tutto questo, un po’ alla volta, uscendo da questa
storia più forte di prima.
Roberto Nardecchia
Roseto degli Abruzzi
(TE)
Domenica, 12 Aprile 2009 - Ore 02:00
Riceviamo da Roberto Nardecchia e pubblichiamo.
Caro Luca, sono ancora al lavoro ... per te.
Ti invio alcune foto scattate, tra le 2-300 che ho fatto anche oggi, quando
siamo scappati dopo l'ennesima scossa da Piazza San Marco, dietro la Prefettura,
dalla quale dobbiamo recuperare alcuni documenti.
Non posso allegarti il rumore della botta che ho ancora dentro, la tristezza del
cuore, le lacrime non tirate fuori per compostezza e dignità e che oggi,
abbracciando il papà dei due bimbi morti che giocavano con me sono quasi
esplose.
Il motto dell'Aquila, come sai, è Immota Manet, e in tutti noi tale frase resta
salda, scossi, atterriti, ma non atterrati ... o sotterrati.
Vedrai che, come si usa dire anche nello sport, anche in quello che noi due
amiamo, ... torneremo più forti di prima!
Io, intanto, se recupero qualche bimbo, li porto domenica 18 a Rieti a fargli
giocare almeno una partita di un torneo di due giorni al quale eravamo iscritti.
Un abbraccio, Roberto.
TERREMOTO A L'AQUILA
Roberto Nardecchia
Pubblicato oggi su IL TEMPO d’Abruzzo.
Roberto Nardecchia, ex arbitro di basket di Serie A, è dal 2002 l’addetto stampa
della Prefettura di L’Aquila.
Fin dalla notte del terremoto ha iniziato i soccorsi, duranti i quali a lui,
anima della pallacanestro giovanile con la Scuola Minibasket L’Aquila Basket, è
toccato piangere due suoi ragazzi: Davide e Matteo Cinque, fratelli classe 1997
e 1999, rimasti sotto le macerie con la madre. Anche Genny De Angelis, ragazza
di 26 anni, giocava a basket ed era da poco tornata da Siena, dove studiava.
Roberto non ha più lacrime, ma il preciso obiettivo di non arrendersi e di
ripartire, fidando sulla meravigliosa generosità di tutte le componenti del
mondo del basket che offrono aiuto in questi giorni terribili.
Ieri Roberto, dopo una settimana di lavoro fra le macerie, ha portato il figlio
Massimiliano a Roma a vedere una gara di basket, invitato dal suo ex collega
pescarese Luigi Lamonica, mentre domenica prossima porterà alcuni suoi ragazzi a
giocare una gara di un torneo a Rieti.
La vita continua, anche grazie al basket.
Una proposta di modalità di raccolta fondi
Contribuisci anche tu,
donando un tuo piccolo risparmio, alla raccolta fondi: lo metti in una busta e
lo consegni assieme ad un tuo pensiero scritto rivolto ai ragazzi e bambini
colpiti dal terremoto in Abruzzo ai referenti della raccolta. La somma raccolta
verrà consegnata personalmente ad un comitato per la ricostruzione dell’Aquila
con una attenzione per le attività sportive e non solo dei ragazzi e i dei
bambini dell’Aquila.
Il pensiero che scriverai
sarà pubblicato nel sito del Gruppo X e verrà letto presto da moltissime persone
e in particolare dagli amici dell’Abruzzo.
Per
tutti gli aggiornamenti e le info vedi il nostro sito :
www.gruppoxsalzano.it Grazie !!!
Per il Gruppo X Vanni
Fabris cell 399 2453649
Grazie all’esperienza fatta con alcuni tornei
nazionali di basket con i ragazzi di Mestre abbiamo avuto modo di stringere una
particolare amicizia con le squadre di minibasket (11 e 12 anni) di Aquila e
Roseto degli Abruzzi.

Ecco la foto dei ragazzi di Mestre con i ragazzi
di Aquila e Roseto,
Dopo la tragedia del terremoto del 6 aprile di
alcuni abbiamo notizie, stanno bene ma hanno perso tutto. Grazie a Salvatore (
Roseto ) che ci tiene informati !!!
Ci sentiamo vicini a questi ragazzi e alle loro famiglie così come
a tutto il resto della popolazione colpita e VOGLIAMO FIN DA SUBITO fare
qualcosa per loro affinché ad Aquila e dintorni ad Aquila si possa tornare a
vivere normalmente ricominciando a fare tutto ciò che si faceva prima di oggi.
L’idea è di raccogliere e destinare dei fondi ad un obiettivo
preciso e definito, grazie al contatto diretto che, come associazione abbiamo
con alcuni abitanti del posto. Si tratterebbe di un intervento a sostegno quando
i riflettori si saranno spenti sulla vicenda.
La modalità che abbiamo pensato vuole essere abbastanza informale e
potrebbe essere fatta in questo modo:
Raccolta di soldi da parte dei vari aderenti (associazioni
sportive, comitato genitori, bar)
Versamento nel conto corrente intestato al
Gruppo X IBAN ITO85H063453627007400150817A
con causale
RACCOLTA FONDI PER TERREMOTO ABRUZZO
Tutti i soldi raccolti verranno resi pubblici e portati
PERSONALMENTE DA UNA DELEGAZIONE, al comitato, associazione o altro Ente che
verrà individuato come referente per l’obiettivo da realizzare. E IMPORTANTE
ANCHE IL VERSAMENTO DI UNA PICCOLA SOMMA
Di tutto questo verrà data massima pubblicità mediante gli
strumenti in nostro possesso (sito internet, volantini, passa parola ecc..).
Per ogni informazione e tutti gli aggiornamenti
www.gruppoxsalzano.it
Vanni Fabris 339 2453649
