LA
PAGINA NERA DELL'ASD BASKET SALZANO '03 :
Novità !!! ....
Portiamo a conoscenza un altro caso analogo a Salzano e con l'autorizzazione
della famiglia lo riportiamo qui
nel nostro sito : Per M.C anche
la famiglia di M.C. ha dovuto
pagare una bella somma per poter
cambiare aria.... ASD Basket
Salzano '03 siamo già a due casi
in pochi mesi... noi continuiamo
la ricerca...
LETTERA APERTA
Carissimi lettori quello che ci ha spinto a scrivere questa
lettera aperta è la speranza che
raccontando la nostra esperienza
riusciamo a diffondere una
mentalità di sport che consideri
giovane/atleta prima come
persona e poi come atleta, ma
prima di tutto come persona. C’è
anche l’amarezza dell’esperienza
vissuta con la società a cui
nostro figlio “appartiene” (ASD
Baskket Salzano ’03) che ci ha
più volte trasmesso dei messaggi
sul vero senso dello sport, ma
che sono sempre rimaste parole e
non fatti. Trovarti dopo un
lungo percorso a capire che tuo
figlio e considerato con un
valore economico e che per
svincolarsi da questa società
bisogna tirare fuori una somma,
nemmeno piccola di denaro,
proprio ci ha profondamente
amareggiato
Siamo tutti d’accordo e lo condividiamo pienamente anche
noi, che se una società, anche
piccola, ha la fortuna di
crescere un bravo giovane
atleta, per le sue capacità e
per il buon lavoro svolto dai
loro istruttori e questo atleta
in prospettiva può avere una
futuribilità, e viene richiesto
da altre società più blasonate,
ci sono delle regole di mercato
e una lo sa e le accetta...ma la
nostra è tutta un’altra storia….
Nostro figlio ha iniziato a
giocare con il Basket Salzano
’03 all’età di 7 anni nella
categoria degli ed fino alla
categoria under 14 partecipando
al campionato provinciale.
In questi 7 anni M. si è sempre
trovato bene con la squadra: un
bel gruppo di ragazzi e
soprattutto di amici. L’anno
degli Under 14 M. ha avuto molte
soddisfazioni nel campo da gioco
ma nel corso di quell’anno
alcune divergenze tra interne
tra dirigenza e istruttori, si
sono riflesse sulla squadra: in
particolare gli obiettivi delle
dirigenza erano completamente
diversi da quelli del coach e
non erano più chiari i programmi
futuri. Il presidente proponeva
ai ragazzi delle esperienze
anche stimolanti con la prima
squadra, mentre il coach si
opponeva ad ogni proposta. Sono
state fatte anche riunioni
proposte sia dalla dirigenza sia
dal coach ma era troppo evidente
il conflitto interno tanto da
togliere le motivazioni e gli
stimoli ai giovani o quantomeno
a nostro figlio che ci ha
chiesto di poter cambiare
squadra e passare nella vicina
società dello Spinea, perché era
stato ben impressionato dal
giovane allenatore che seguiva
quei ragazzi.
Noi, memori di quanto ci era
stato detto alla firma del
cartellino “state tranquilli che
se un ragazzo vuole passare da
un’altra parte non ci sarà mai
nessun problema da parte
nostra”, abbiamo fatto la
richiesta del prestito e la
risposta è stata “Nessun
problema se M. vuole provare una
nuova esperienza, noi diamo il
via libera per qualsiasi società
tranne che per Spinea…”
E così del passaggio da Salzano
a Spinea è stato un percorso
difficile che per fortuna alla
fine si è risolto e nella
stagione 2009/2010 nostro figlio
e latri due ragazzi hanno potuto
fare il campionato Under 15 Open
L’anno successivo, stagione
2010/2011 noi davamo per
scontato che le cose
continuassero senza nessun
problema, ed invece la stessa
storia dell’anno precedente, con
mille difficoltà per concedere
il prestito, alla fine comunque
sempre ottenuto dopo trattative
varie.
Finita la passata stagione, a
M. è stato proposto di giocare
da titolare il campionato
provinciale con Spinea. Durante
l’estate però il basket Salzano
ha inviato una lettera ai
ragazzi con la proposta di
rifondare la squadra Under 17
provinciale a nome BIG (progetto
di cui il Salzano fa parte), e
più volte hanno chiamato M. per
chiedergli di ritornare a far
parte della squadra.
Inizialmente M. non era molto
convinto della cosa ma visto
che tutti i suoi ex compagni
rientravano e che la squadra
dello Spinea faticava a partire
decide di tornare. Purtroppo
però l’esperienza si è
dimostrata subito difficile fin
dall’inizio: nessun problema con
il gruppo di ragazzi anzi, ma
sia noi sia M. non riusciva a
capire bene i programmi della
società. Abbiamo anche
partecipato ad una riunione dove
ci sono stati spiegati obiettivi
e programmi ma poi le parole non
trovavano riscontro nei fatti.
A questo si è aggiunta la
difficoltà per M. di capire cosa
l’allenatore voleva da lui e ad
avere sempre meno spazio nella
squadra. A questo punto M. ci ha
detto che per lui non aveva
senso continuare era più una
sofferenza continuare e quindi
ci chiedeva di fermarsi. A
malincuore abbiamo avvisato la
società e M. dopo dieci anni di
basket si è fermato…
Abbiamo lasciato decantare un
po’ la cosa e nel frattempo
abbiamo pensato di togliere
definitivamente M. dal Basket
Salzano per sperare che magari
un domani, lui potesse ritrovare
lo stimolo di giocare, senza
dover ogni volta supplicare per
il prestito o passare come i
genitori rompi scatole che
chiedono sempre le stesse cose:
Abbiamo chiamato il presidente e
gli abbiamo spiegato la
situazione, chiedendo di poter
trasferire il cartellino di M.
presso la società dove c’è
l’altro nostro figlio più
piccolo e all’interno della
quale collaboriamo per alcuni
progetti
Abbiamo specificato bene che era
solo un tentativo per vedere se
piano piano riuscivamo a far
tornare il desiderio di giocare
portandolo solo a qualche
allenamento (nota bene quella
società non ha nemmeno la
squadra Under 17).
Ne hanno parlato in direttivo e
la prima risposta è stata
positiva a fronte di un
pagamento di 1.000 euro, dopo
qualche giorno tramite mail ci
veniva comunicato che il
direttivo non avrebbe ceduto il
cartellino ma concesso solo il
prestito su richiesta di
un’altra società…nonostante
sapessero benissimo che in
questo momento nessuna società
ha chiesto in prestito M. e che
M. non sta giocando
E’ questo lo sport ??? Per noi è
una vergogna !!!
Vanni ed Isabella
Sabato 4
Febbraio 2012
Se volete esprimere la vostra
opinione scrivete a
fabrisvanni@me.com

Venerdi 3 Febbraio 2012
E'
arrivata una mail dal Basket Salzano :
Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi una richiesta verbale
riguardante lo svincolo dell'atleta M.F.
In risposta a tale richiesta è stato confermato che M.,
ad oggi in prestito al A.S.D. Basket Insieme Graticolato
( BIG ), può andare in prestito a qualsiasi altra
Società di suo piacimento purchè detta società ne faccia
esplicita richiesta.
Facciamo presente che il cartellino di M. può essere
CEDUTO solo a una società terza ( cosa che non faremo)
oppure deve aspettare la prossima stagione sportiva e
chiedere al Basket Salzano di non annoverarlo più tra i
propri atleti . Sarà discrezione del Direttivo della
Società di appartenenza concedere o meno questo
privilegio.
Saluti.

Venerdi 3 Febbraio 2012
Domani i
genitori di M. pubblicheranno una lettera aperta dove verranno
spiegati motivi di tale richiesta che a quanto sembra non sono stati
accolti e cioè:
1.
ATTUALMENTE M. NON GIOCA PIU' A BASKET
2. UNA
PRIMA RISPOSTA VERBALE ALLA RICHIESTA DI SVINCOLO, ERA STATA
POSITIVA DA PARTE DELL'ASD BASKET SALZANO '03 E COMUNICATA
VERBALMENTE: LO SVINCOLO POTEVA AVVENIRE A FRONTE DI UN
VERSAMENTO DI 1.000,00 EURO
2.
ATTUALMENTE M. NON VUOLE ANDARE IN PRESTITO A NESSUNA SOCIETA'
3. LA
RICHIESTA DI CAMBIARE SOCIETA' NON E' UN PRIVILEGIO MA FORSE
UN DIRITTO DI TERMINARE UN RAPPORTO CON CHI NON HA ALCUN INTERESSE
PER TE
...SE
QUESTI SONO PRIVILEGI...
PRIMA DI
TUTTO LA PERSONA POI TUTTO IL RESTO... COSI' AVEVANO DETTO AI
GENITORI QUANDO HANNO FIRMATO IL CARTELLINO...

Basket Salzano
'03.... Ennesima delusione... a breve una lettera aperta con
l'esperienza vissuta da alcuni ragazzi e genitori che hanno
chiesto di poter cambiare società e per poterlo fare devono pagare
una quota...non stiamo parlando di "campioni" ma di ragazzi
che non si sono trovati bene e chiedono semplicemente di avere
un'altra possibilità...
Noi non ci stiamo LO
SPORT è qualcos'altro...e i ragazzi devono venire prima di ogni
altra logica!!!!!!

Venerdi 14
Ottobre 2011
Comunicato
Il Gruppo X
comunica che martedi 11 ottobre 2011 si è svolta nella sede
del Comune di Salzano, una riunione tra l'Assessore Masiero Daniele,
la nuova Presidente della Pro Loco Muffato Lucia ed il Responsabile
delle attività del Gruppo X Fabris Vanni. La riunione richiesta
dalla Proloco aveva l'obiettivo di riprendere i rapporti per una
nuova possibile collaborazione tra le due associazioni. L'incontro
ha avuto un esito positivo.
Il Gruppo X si
dichiara soddisfatto ed è convinto che attraverso il dialogo con le
altre associazioni si può sicuramente migliorare la qualità della
vita per proporre sempre il meglio ai cittadini di Salzano.

Giovedi 24 Marzo 2011
Giovedì 24 marzo alle ore 18.00 si è svolta una riunione con gli operatori e i
volontari del Gruppo X a i giovani che frequentano in centro; hanno partecipato
36 ragazzi.
punti trattati sono stati:
Stile e Regole
Con l'arrivo della stagione estiva sono stati ricordati gli orari
di apertura dei centri e di conseguenza dell’Area Brolo: per quanto riguarda
l'accesso al Punto G gli orari restano sempre gli stessi, ossia a seconda delle
disponibilità dei responsabili. Per quanto riguarda l'area esterna invece si è
stabilito che non si deve utilizzare l’area esterna per giocare a pallone, non
si deve alzare la musica o altre cose che creano disturbo nella fascia oraria
dalle ore 12.30 alle ore 15.30 e alla sera non oltre le ore 23.00. Resta inteso
e viene sottolineato che chi frequenta il Punto G deve comunque tenere sempre un
atteggiamento di non disturbo al vicinato.
Nel caso di attività organizzate con i responsabili è possibile
comunque usare l'area in qualsiasi ora.
Vengono ricordate le tre regole importanti del Punto G :
Rispetto di se stessi: non è ammesso sballare o arrivare sballati
e si consiglia di non farlo neppure fuori del G.
Rispetto per gli altri: all'inteno del G e dell'area non sono
ammessi atteggiamenti di violenza verso l'altro e viene ricorda di non usare
termini “esagerati” soprattutto in presenza di bambini.
Rispetto dell'ambiente: Non solo i responsabili ma tutti i
frequentanti devono tenere sia il G sia l'area sempre in ordine cercando di
usare i cestini e non lasciare sporco in giro. Buona l'idea di alcuni piccoli
gruppi che vanno alla domenica mattina a pulire.
Viene ricordato che le strutture sportive dell'area sono a
disposizione di tutti, con priorità ai i giovani frequentanti.
Viene riconfermata responsabile dell’angolo bar Veronica.
Iniziative
Domenica 27
marzo
(3 aprile in caso di pioggia) nell'area ci sarà la tradizionale festa degli
aquiloni organizzata dall'Avis Aido di Salzano. Durante la mattina ed il primo
pomeriggio fino alle ore 15, il Punto G diventerà luogo di riferimento e
utilizzabile anche per gli organizzatori della festa. Per chi sarà presente sarà
un bel modo per condividere dei momenti con altre associazioni. Il pomeriggio la
festa vedrà impegnata tutta l’area.
Da mercoledì 4 aprile fino al termine
dei lavori ogni mercoledì e giovedì pomeriggio, l'attività "Spray" ossia la
colorazione con disegni di alcuni pannelli che successivamente poi verranno
appesi alla casetta (microprogetto 2010). Referenti dei giovani Alvise e Giacomo
Venerdì 15
aprile 2011
dalle ore 17.00 alle ore 19.00 le ragazze si sono rese disponibili per
realizzare l’’ormai tradizionale laboratorio di Beauty Farm.
Martedì 17
maggio
alle ore 17.00 Pino Roveredo, giornalista e scrittore sarà presente al G per
incontrare e parlare ai giovani. L’attività è stata proposta dall’assessorato
alla cultura del Comune nell’ambito di un progetto lettura. L’invito sarà esteso
anche ai giovani che non frequentano i centri.
Progetto
Gemellaggio:
E’ stata chiesta la collaborazione del Centro per realizzare, assieme al
Comitato Gemellaggio di Salzano una festa rivolta ai giovani per promuovere una
stage internazionale rivolto ai giovani .
Prossimamente verrà fatta una riunione specifica per il "
Progetto Punto G Basket " con tutti i giovani che hanno aderito all'iniziativa,
per fare una verifica e pianificare il prossimo futuro. Viene sottolineato da
parte di tutti gli aderenti all’attività
Dopo
aver presentato questi punti i ragazzi hanno fatto delle proposte:
Rifare le righe del campo da calcetto sulla piastra
Pensare alle reti di protezione dietro le porte del campo da
calcetto sulla piastra
Dipintura interna del Punto G
Appendere all'interno del Punto G dei panelli grandi per scrivere
le proprie firme e i propri pensieri.
Fare una tessera di riconoscimento per i giovani responsabili.
Un nuovo campo da pallavolo e calciotennis.
Organizzazione di una " Ossettata" all'esterno del Punto G.

Dopo l'invito
ricevuto dell’associazione “progetto comune Salzano Robegano” a
collaborare per la raccolta di materiale di primo soccorso per
le persone delle zone alluvionate in veneto, vogliamo
ringraziare tutte quelle persone che hanno dato il loro
contributo a nome della stessa associazione e anche da parte
nostra.
Domenica mattina tutto
il materiale raccolto verrà consegnato.
Cogliamo l'occasione per
sottolineare l'importanza di queste iniziative e di
complimentarci con la neo associazione "“progetto comune Salzano
Robegano” .

Giovedi 11 Novembre 2010 ore 19.00
Incontriamoci...
Ecco una
parte ( quella conclusiva) delle parole dei moltissimi giovani,
assieme ai loro genitori che poco più di un mese fa scrivevano in un
comunicato, poi inviato ai giornali locali, in risposta alle accuse
infondate in un consiglio comunale da parte del PDL :
"In conclusione invitiamo
le persone che hanno questa opinione negativa sul centro di venire a
constatare di persona se il nostro comportamento è effettivamente quello
descritto negli articoli"
Non è la
prima volta che cerchiamo di metterci in dialogo con quelle persone e
non sarà l'ultima, noi speriamo ancora che il rapporto tra questa parte,
quella delle giovani generazioni di Salzano e Robegano e queste persone
possa essere diverso.
Invitiamo
peraltro le persone interessate a contattarci al più presto per un
incontro urgente dopo i fatti di oggi del Centro di Aggregazione,
dove, ci hanno detto che, una persona adulta, assieme a dei responsabili
della festa della zucca, che pulivano la piastra di gioco, ha esternato
verbalmente in modo violento offese e bestemmie urlando,e con un
atteggiamento che ha messo in imbarazzo i presenti e suscitato qualche
timore.
Noi non
vogliamo che nell'area brolo succedano queste cose e pertanto
rinnoviamo l'invito ad incontrarci il più presto.
Il Gruppo
X

Mercoledi 10 Novembre 2010 ore 8.00
Come associazione del
Comune
di Salzano ci stiamo organizzando per raccogliere dei
materiali da portare al comune di Casalserugo in aituo ai
tanti cittadini che non hanno perso tutto con l'alluvione. La
protezione civile ci ha fornito il seguente elenco
Elenco del materiale che è stato richiesto dal Comune di Casalserugo:
1.Biancheria per la casa: tovaglie, lenzuola, coperte, ascigamani,
strofinacci
2.prodotti per l'igiene personale: sapone, bagnoschiuma, shampo,
detergente intimo
3.Biscotti per bambino, latte in polvere,
4. Materiale per il primo soccorso: garze, bende, cerott, disinfettante.
5. Secchi, spazzoloni, detergenti per la casa.
6. Materassi e reti ( che sono al momento la vera emergenza!)
7. piccoli elettrodomestici (microonde, ferri da stiro, frullatori,
piastre elettriche, stufette elettriche )
8. grandi elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, lavatrici)
Vanno bene anche altre cose ( tipo vestiti per bambini ed adulti,
scarpe) o cibo a lunga conservazione.
Vi preghiamo di consegnarlo in pacchi interi e se sono ingombranti di
contattarci telefonicamente per l'eventuale ritiro. L'eventuale
vestiario deve essere lavato e stirato ed in condizioni decorose.
Modalità di consegna:
Presso la nostra sede giovedì o venerdì sera dalle ore 20,30 alle ore
21,30.
Per chi non potesse donare nulla verrano raccolti i soldi con i quali
acquisteremo i beni più urgenti
Riferimenti
Paolo Sparacino 3393922600 o Francesco Loro 3480643462
mail:
progettocomunesalzanorobegano@gmail.com
Il materiale raccolto verrà consegnato sabato.
Diffondete a tutti i vostri conoscenti ed attraverso tutti i canali.
ci scusiamo per i tempi stretti ed i modi "spicci" ma il tempo stringe
e l'emergenza non aspetta...
Ciao e grazie
Comunicati 8 Ottobre 2010
Un gruppo di genitori dei
ragazzi del Punto Giovani scrivono …
In riferimento agli articoli apparsi
recentemente sulla stampa locale
siamo a chiedere in qualità di
genitori dei “ giovinastri” di
Salzano, le scuse pubbliche e
formali da parte di chi ha riportato
le accuse.
I nostri figli frequentano
assiduamente il Punto G ,
divertendosi, trovando interessanti
momenti di aggregazione e di studio
con i propri compagni, amici e
giovani di Salzano.
Sono giovani, hanno voglia e DIRITTO
di divertirsi, rispettando le regole
del centro. Ma regole, educazione e
buone maniere mancano di sicuro
anche ai BRAVI ADULTI che vivono nel
nostro paese. Smettiamola di puntare
il dito sui nostri ragazzi e
facciamo un bel esame di coscienza
su quello che siamo noi e che
esempio portiamo a loro.
Ringraziamo il comune e tutte quelle
persone che collaborano e si mettono
al servizio in maniera attiva con i
nostri ragazzi. Grazie soprattutto a
chi ha messo a disposizione dei
nostri GIOVANI , un luogo in cui
trovarsi e condividere le proprie
esperienze di ragazzi; valutato che
il paese di Salzano purtroppo non
offre luoghi alternativi per loro.
Fra di loro ci sarà sicuramente il
bravo, il meno bravo, chi fuma, chi
bestemmia ma basta fare un giro nei
locali del paese per sentire cosa
esce dalle bocche degli adulti. Ma
loro solo perché sono adulti possono
farlo ???
Ci sentiamo profondamente offesi dal
modo in cui sono stati
criminalizzati i nostri figli : sono
ragazzi vivi, educati,intelligenti e
meritevoli di essere apprezzati e
noi genitori felici che in un epoca
di forte disagio giovanile ed
emarginazione, ci sia un luogo di
così forte aggregazione che unisce i
nostri giovani più che mai ,
considerando soprattutto che ci sono
ragazzi di varie etnie e altri che
vengono dai comuni limitrofi.
Basta con le offese gratuite , è
troppa la provocazione ! E’ vivo e
importante solo chi offende ? O
questo signore/i non ha altro da
difendere se non se stesso o meglio
ancora l’immagine di se stesso ?
Chiediamo pertanto le scuse per i
nostri figli, che da quell’articolo
si sono sentiti profondamente offesi
e ricordiamo a chi ha fatto scrivere
quell’articolo che fa più rumore un
albero che cade di una foresta che
cresce !!!
NOI
RAGAZZI DEL CENTRO DI AGGREGAZZIONE
“ PUNTO GIOVANI”
Noi ragazzi del centro di
aggregazione “Punto Giovani” siamo
venuti a conoscenza degli articoli
pubblicati nei giornali e vorremmo
esprimere la nostra opinione.
Nell’articolo siamo stati definiti
come dei “giovinastri” che
bestemmiano e disturbano la quiete
pubblica.
Noi siamo i primi ad ammettere che
in alcuni casi usiamo un linguaggio
colorito ma a questo punto dovremmo
chiudere i bar, discoteche, locali e
piazze.
Non riteniamo giuste queste accuse
perché a nostro parere sono
infondate, sicuramente il centro
giovanile non è un luogo silenzioso
perché frequentato da molti giovani
di varie fasce d’età che rispettano
gli orari stabiliti dal comune.
In conclusione invitiamo le persone
che hanno questa opinione negativa
sul centro di venire a constatare di
persona se il nostro comportamento è
effettivamente quello descritto
negli articoli
L’altra
faccia del vicinato
Il primo ottobre 2010 sui giornali
sono state scritte molte
inesattezze, a cominciare dal fare
di tutta l’erba un fascio.
Sui quotidiani locali, i residenti
di via Marconi generalizzati come
accusatori, che conducono questa
campagna denigratoria contro i
giovani che usufruiscono dell’area
pubblica si devono invece ridurre ad
un paio, come ha evidenziato la
raccolta firme promossa contro il
centro giovanile dello scorso anno,
che ha raccolto tre firme in tutto.
Come si può ben immaginare il
vicinato non si riduce ad un paio di
case, e i disagi abitando a 50 metri
si riducono al solo periodo
dell’anno nel quale viene
organizzata la festa della zucca,
quando non si riesce realmente a
dormire per la musica diffusa fino a
tarda notte dall’impianto audio da
concerto regolarmente installato in
quel periodo, e alla presenza di
automezzi lungo tutta la via e
parcheggiati dentro l’area
incriminata, quando invece durante
l’anno le macchine e i motorini dei
frequentanti vengono posti
nell’apposito parcheggio appena
fuori l’area.
Vivendo a stretto contatto con la
realtà dei giovani che popolano il
centro di aggregazione si può dire
che gli schiamazzi ci sono ma non
oltre gli orari del vivere civile,
ed è tanto meglio sentirli in un
area dove i giovani possono essere
protetti, controllati e praticare
sport nei campi da calcetto e basket
invece di essere costretti a
ritrovarsi per strada
Comunicato del 1 Ottobre 2010
IL GRUPPO X NON CI STA!!!!!!!!! BASTA CON QUESTA CAMPAGNA DIFFAMATORIA
NEI CONFRONTI DEI GIOVANI…
...BASTA
SPARLARE DEI GIOVANI E COMINCIATE A PARLARE CON I GIOVANI
Non possiamo continuare a tacere di fronte a questi continui attacchi
fatti solo per pura strumentalizzazione politica…e’ vero sicuramente il
centro giovanile e l’intera Area Brolo non è un’oasi silenziosa proprio
per il fatto che è un AREA VIVA E VISSUTA non solo dai ragazzi che
frequentano il Centro ma da altri ragazzini, famiglie, associazioni
sportive, CITTADINI DI SALZANO che hanno trovato un posto dove
trascorrere un po’ del loro tempo libero SENZA DOVER PAGARE per starci…
BASTA CON LE MENZOGNE!!!!!!!!! I giovani rispettano gli orari. I
responsabili ci sono gli educatori anche.
E se il modo di gestire il centro non è condiviso NON TIRATE IN BALLO I
GIOVANI!!!!!!!!!!
Quante altre cose possono non essere condivise da programmi e
manifestazioni fatte da altre associazioni… eppure nel rispetto si
lasciano lavorare.
Perché nel 2010 ancora c’è gente che non capisce che quando si lavora a
servizio delle persone e in questo caso dei GIOVANI, lo si fa per
passione, perché ci sta a cuore il nostro paese, il futuro del nostro
paese…e invece no TUTTO VIENE RICONDOTTO AD UN PURO E STERILE STRUMENTO
politico anzi PARTITICO perché la POLITICA E’ QUALCOSA DI PIU’ ALTO che
non si ferma a queste banali contestazioni.
Noi vogliamo lanciare un appello: BASTA CON QUESTE MENZOGNE. BASTA DARE
UN’IMMAGINE NEGATIVA DEL CENTRO E DELL’AREA, anzi VENITE IN TANTI A
GIOCARE, A FARE UNA PASSEGGIATA AD ASCOLTARE UN PO’ DI MUSICA A PASSARE
UN PO’ DEL VOSTRO TEMPO INSIEME AD ALTRA GENTE GIOVANE E MENO GIOVANE E
VEDRETE CHE TUTTO QUELLO CHE HANNO SCRITTO E’ SOLO FRUTTO DI UN GIOCO
PREMEDITATO E DIFFAMATORIO.
Salzano, 1 ottobre 2010
Gli articoli
usciti dal Gazzettino e dalla Nuova Venezia


Alcuni
commenti condivisi dal Gruppo X
sarà meglio stare la tutti assieme e divertirsi piuttosto ke stare x
baretti a bere!...quando è stato fatto sto proggetto l'intenzione era
quella di occupare il tempo libero dei giovani in attività sane e
divertenti, e penso ke se siamo tanti cosi vuol dire ke c'è stato
successo!!ovvio ke essendo in tanti si fa un pò di chiassso ma non è ke
si va avanti tutta la notte e kmq veniamo ripresi quindi lasciateci il
punto giovani e lasciateci vivere!la cosa sarà reciproca
Ecco cosa avevano gia scritto qualche mese fa ....
"Centro di aggregazione o centro
no global ?
Il mese scorso è successo un
fatto molto inquietante. Gruppi
di ragazzi, tutti riconducibili
al Centro di Aggregazione
esistente nell'area Brolo, con
la scusa di festeggiare la notte
di Halloween hanno lanciato
petardi ed un segnale stradale
all'interno della proprietà di
una nostra cittadina. Sono
entrati nel giardino
dell'abitazione, deridendo,
insultando e minacciando la
proprietaria.
E' solo l'ultimo episodio di
tanti altri che succedono nei
pressi di quell'area.
Quel luogo che doveva essere un
centro di aggregazione per
ragazzi perchè una parte
importante nelle politiche
giovanili di questa
Amministrazione Comunale ( che
lo sostiene con un sacco di
soldi ) associazioni comunali, è
diventato proprietà privata di
bande di ragazzi lasciati allo
stato brado e senza un adeguato
intervento dei responsabili di
gestione.
Da tempo il sindaco e la giunta
comunale sanno di questa
situazione. Dov'è l'assessore
alle politiche giovanili, dove
sono sono i gestori di quel
centro ?
E' in questa maniera che nascono
i " Centri sociali" o " NO
GLOBAL " tristemente noti.
Genitori non mandate i vostri
ragazzi in quel posto, è tutto
tranne che un centro educativo.
Nel frattempo noi ci impegneremo
a far emergere le
responsabilità."
Nel 2008 tra danni, "pisciate",
e rifiuti vari si è fatto del centro una vera discarica.
Ricordiamo che il centro di
aggregazione durante tutto l'anno è frequentato da centinaia di bambini e
ragazzi.
14 Giorni dopo la Festa
Della Zucca del 2008 .... ecco le immagini. In qualsiasi posto di Salzano se viene fatta
un'iniziativa come in piazza , il giorno
dopo è già tutto ok !!! Nel
Punto Giovani non è stato così !!!
Diamo una dignità al centro
di aggregazione.... facciamo che non succeda più !!!
Comunicato del 25 Maggio 2010
Dal 28 maggio al 2 giugno
2010 nell'area dei Centri di Aggregazione Punto Giovani del Brolo a
Salzano si svolgerà la Festa dello Sport organizzata dal "Basket
Insieme" e la ProLoco di Salzano.
Dopo i fatti inquietanti
dell'ultima festa della zucca che hanno creato disagi al paese ed in
modo particolare al vicinato di questa area e al Centro di aggregazione,
il Gruppo X comunica che non ha nessun ruolo nell'organizzazione di
questa iniziativa, non assumendosi pertanto nessuna responsabilità nel
caso in cui si manifestano ulteriori disagi .
Comunicato del 26 Marzo 2010
C’è un modo
di sostenere il Gruppo X che non costa nulla. La finanziaria 2009 ha
infatti riconfermato la possibilità di destinare una quota pari al 5 per
mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a sostegno del
volontariato e delle organizzazioni di utilità sociale. La scelta non è
alternativa all’8 per mille (che si potrà destinare secondo le modalità
consuete), e non influisce su quanto versato (o da versare) da parte del
contribuente.Con
il tuo contributo ci aiuterai a portare avanti attività e progetti che da oltre
dieci anni cerchiamo di realizzare a favore dei giovani, in modo particolare ci
aiuterai nelle attività dei Centri di Aggregazione per i bambini e per i
giovani. Per fare ciò occorre firmare nell’apposito spazio della dichiarazione
dei redditi («sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale») e
indicando codice fiscale dell’Associazione, che è
90099620271
19 FEBBRAIO 2010
Comunicato
Oggi venerdi 19 febbraio 2010
nel Comune di Salzano si sono incontrati Il Sindaco di Salzano, l'Assessore alle
Politiche Giovanili, il Presidente del Gruppo X Mons. Dino Pistolato ed i
referenti del progetto "INFORMALITÀ
AGGREGATTIVA" Triennio 2010-2012.
Grazie all'ottima intesa tra l'Amministrazione Comunale e il Gruppo X sull'
importanza del progetto nella nostra comunità locale, comunichiamo che a breve
riapriranno i centri di aggregazione ATZECANDO e SPAZZIOSO, mentre continua, con
sempre più proposte e novità l'attività del Punto Giovani.
A seguito della
firma della convenzione ci sarà anche una grande festa dove siete tutti invitati
assieme ai vostri familiari e alla cittadinanza.
A breve le date
di apertura
24 Gennaio 2010
La mamma di Valerio Marchetti
giocatore dell'under 13 di L'Aquila, Lara, ospite alla trasmissione di Rai 1 "
Affari tuoi " e rappresenta l'Abruzzo. Prossimamente per chi ha avuto il piacere
di conoscerla pubblicheremo la data del giorno che sarà estratta per partecipare
al gioco
19 Gennaio 2010
Emergenza terremoto Haiti
Un
devastante terremoto ha colpito Port-au-Prince, la capitale
di Haiti, provocando migliaia di vittime e danni enormi. Haiti è il Paese
più povero dell'America Latina ed è periodicamente provato da calamità
naturali e crisi sociali.
La
Chiesa italiana ha
indetto per domenica 24 gennaio
una raccolta straordinaria in tutte le parrocchie per
sostenere le iniziative di solidarietà
promosse da Caritas Italiana.
Caritas Italiana, in collegamento costante con l'intera
rete Caritas,
ha subito espresso vicinanza nella preghiera e lanciato un appello per poter
contribuire alla realizzazione del piano d’emergenza, mettendo a
disposizione centomila euro per i bisogni immediati.
Cibo, medicinali, acqua, tende, prodotti igienici sono le necessità
immediate. Caritas Haiti ha ringraziato per la solidarietà
espressa confermando che tutti gli operatori che erano sul posto sono salvi
e - grazie alla mobilitazione dei centri Caritas e dei volontari in tutte le
dieci diocesi del paese e nella Repubblica Domenicana - stanno già
occupandosi degli aiuti d’urgenza. Hanno visitato le zone più colpite della
città: Delmas, la zona Palais des Ministères, Turgeau, Champs de Mars, Bas
Lalue e Debussy.
In
particolare sono stati distribuiti kit da cucina e per l'igiene,
disinfettanti, coperte, materassi, acqua potabile per 3.000 famiglie.
Sono state messe a disposizione 200.000 coperte, 15.000
tende, generatori di corrente, taniche e pastiglie per disinfettare l’acqua.
Sono arrivati da Santo Domingo 20 camion con aiuti alimentari e
generi di prima necessità, mentre via mare sono già arrivati 80
container di aiuti alimentari. Sono stati attivati due centri mobili per le
cure di base e nella prossima settimana saranno operative sei cliniche
mobili.
Benedetto XVI ha fatto appello alla generosità di tutti per
una concreta solidarietà. La Chiesa italiana ha invitato alla preghiera per
le numerose vittime e per tutte le famiglie colpite. Per far fronte alle
prime emergenze e ai bisogni essenziali delle persone colpite dal terremoto,
ha stanziato due milioni di euro dai fondi derivanti
dall’otto per mille.
Per sostenere gli interventi in corso si possono
inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013
specificando nella causale: "Emergenza terremoto Haiti".
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra
cui:
- UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma
Iban: IT 50 H 03002 05206 000011063119
- Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma Iban: IT 19
W 03069 05092 100000000012
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma Iban: IT
29 U 05018 03200 000000011113
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana
tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)
14 Gennaio 2010
Comunicati : Il Comune di
Salzano non ha ancora rinnovato la convenzione con il Gruppo X e di conseguenza
i Centri di Aggregazione di Salzano e Robegano per la fascia 9-13 anni
momentaneamente sono chiusi !!!
Il Punto G di Salzano visto
i probabili tagli sta valutando le prospettive future e dopo 8 anni rischia di
chiudere.
14 Dicembre 2009
-
-
L'ignoranza delle persone è proprio il principale sostenimento al partito di
questo volantino, penso che noi ragazzi del punto g campalto-salzano questo lo
sappiamo e che con questo volantino ci puliamo il culo...
e dovresti farlo anche tu Vanni hihihihi Matteo P.
27 Ottobre 2009
Il Gruppo X Salzano
comunica che per le future collaborazioni con il Basket Salzano '03 saranno
necessarie delle riunioni organizzative con chi segue poi le attività per
evitare spiacevoli incovenienti visto obiettivi e modalità di intervento diversi
.
28 Aprile 2009
Bollino Blu per il Basket
Giovanile
Anche per il 2008/2009 la
stagione sportiva del basket sta per finire e dopo un anno di campionati siamo
giunti alle finali, chi le ha già disputate e chi prossimamente le disputerà e
come ogni anno ci saranno dei vincenti e dei perdenti e questo lo sappiamo fa
parte del gioco e sarà sempre così.
Sappiamo tutti che VINCERE
E’ BELLO e che arrivare primi è una bella soddisfazione ma è altrettanto certo
che, alla fine di una stagione le persone che ruotano attorno a questo sport
(piccoli e giovani atleti, allenatori, istruttori, dirigenti, genitori) devono
poter essere contenti, DEVONO AVER “VINTO TUTTI”, E PARLIAMO DI UNA VITTORIA
CHE VA BEN OLTRE IL RISULTATO,
ma cosa significa tutto
questo??? Stiamo forse parlando di un film di fantascienza??? Chi può dirsi
soddisfatto se perde continuamente???
No non è un film di
fantascienza e per spiegarci meglio facciamo alcuni esempi, (che vale sia per le
squadre che vincono sia per quelle che perdono):
-
Si vince
quando si è creato un ottimo rapporto significativo tra
allenatori/istruttori e ragazzi;
-
Si vince
quando si è creato un bel gruppo di genitori, che sostiene i propri figli e
la società;
-
Si vince
quando si è collaborato con le altre società mettendo al primo posto
l’interesse dei ragazzi;
-
Si vince
quando si vede in ogni atleta il proprio figlio, il proprio iscritto e ci si
mette da parte perché lui possa crescere e uscire in tutta la sua
originalità e unicità;
-
Si vince
quando un atleta se ne
va e sappiamo di aver fatto il possibile perché rimanesse, lasciandolo
libero nella sua scelta;
-
Si vince
quando ci sono dirigenti che credono che questo sport può essere educativo,
che può far crescere e che si mettono a sua volta a disposizione perché
tutte le persone che li circondano siano delle persone competenti sia sul
piano sportivo che educativo.
-
Si vince quando
i genitori sanno
incitare, sostenere, i propri figli senza offendere o screditare
l’avversario;
-
Si vince quando
l’arbitro a volte
dice “ scusa ho sbagliato”
-
Si vince quando
il coach ti
rimprovera, anche severamente, ma poi ti spiega dove e perché hai sbagliato
-
Si vince quando
si gioca per la
squadra e non per se stessi
-
Si vince quando
si impara ad essere più tolleranti e rispettosi degli altri
Gli esempi potrebbero
essere infiniti ma la realtà è una sola SE VOGLIAMO TUTTI VINCIAMO, PERCHÉ
VINCERE È OTTENERE BUONI RISULTATI, sotto vari aspetti!!!
Purtroppo girando molte
palestre e vedendo molte partite ci si accorge che ci sono molte belle
esperienze ma anche molte negatività, che vogliamo evidenziare non come CRITICA
ma come riflessione per tutti coloro che amano
il basket e desiderano
che questo sport diventi
per i propri figli UNA PASSIONE DA COLTIVARE e DA TRASMETTERE, anche quando
saranno più grandi.
Anche qui l’elenco
potrebbe essere lungo, e qui facciamo altri esempi:
-
Si perde quando
non vengono
rispettati i regolamenti
-
e allora vai a fare una partita di minibasket
con il numero minimo di 10 atleti per far giocare i migliori,
utilizzando magari anche la tecnica dei 5 falli…(chi si intende un po’
di basket sa di cosa stiamo parlando);
-
Oppure nei
campionati dove sono previsti i 3 cambi dopo il primo quarto qualcuno fa
il furbo e si dimentica o dice di non conoscere questa regola;
-
Si perde quando
dalla panchina si
sentono gli allenatori che usano linguaggi e modalità che superano il limite
della tolleranza;
-
Si perde
quando vediamo le
altre società come antagoniste e si mette in discussione la loro serietà
-
Si perde quando
dagli spalti i genitori continuano ad aggredire verbalmente gli arbitri, gli
avversari;
-
Si perde quando
i genitori
pensano che solo il proprio figlio vale
-
Si perde quando
il pubblico tifa
in modo esagerato usando termini non appropriati se non addirittura
offensivi
-
Si perde quando
vedi genitori
delle due diverse squadre che litigano per qualche passo non fischiato o per
qualche fallo subito
-
Si perde quando
i dirigenti e gli allenatori non
intervengono in queste
situazioni
-
Si perde quando
coach
e istruttori non vedono l’ora di finire l’anno e andarsene perché non ne
possono più del gruppo dei genitori.
-
Si perde quando
ripetutamente si
vuole umiliare l’avversario arrivando a vincere le partite oltre di 100
punti di differenza
-
Si perde quando
non si dà la possibilità solitamente, nelle partite meno rischiose, di far
giocare i ragazzi che giocano meno.
-
Si perde
quando un atleta se ne
va e non ci chiediamo “cosa abbiamo fatto perché rimanesse”.
-
Si perde quando
si vincolano i ragazzi e non li si lascia liberi di scegliere dove giocare,
confondendo le reali esigenze dei bambini e dei ragazzi, con dei semplici
capricci.
-
Si perde quando
l’arbitro,
che può sicuramente sbagliare, si difende dietro l’arroganza e il “potere”
del fischietto e della divisa senza mettersi in discussione
-
Si perde quando
si decide di non
salutare la squadra avversaria al termine della partita
-
Si perde quando
si crede di avere
ragione a tutti i costi
Avrete capito che gli
esempi non sono inventati ma sono tanti piccoli fatti, episodi, racconti che
abbiamo visto o sentito in tutti questi anni di basket… Non è una critica e non
vuole essere una denuncia, ma RIPETIAMO uno stimolo per migliorare. Forse siamo
dei sognatori, forse ci illudiamo che anche il mondo dello sport (a questi
livelli) possa essere UN MONDO MIGLIORE e che le logiche e gli interessi delle
società vengano sempre un attimo dopo delle aspettative dei sogni e della
passione dei nostri atleti.
L’immagine piu’ bella che
abbiamo del basket e’ che al termine di ogni partita,
al termine di una
finale di un torneo combattuta punto a punto,
I
RAGAZZI SI ABBRACCIANO SI COMPLIMENTANO E SI FANNO LA FOTO INSIEME E ALLORA I
SORRISI E LA GIOIA DEI VINCITORI SI MESCOLA CON LE LACRIME E LA TRISTEZZA DEI
PERDENTI E SE GUARDI ATTENTAMENTE LI’ IN MEZZO VEDI I COLORI DELL’ARCOBALENO I
COLORI DELLA PACE.
OGNI ANNO PER POTER CIRCOLARE NELLE CITTA’ SENZA DANNEGGIARE L’AMBIENTE SERVE
IL,BOLLINO BLU NELLE AUTO … OGNI ANNO ANCHE IL NOSTRO BASKET DOVREBBE DOTARSI
DI UN BOLLINO BLU “SPORTIVO”…
21 Marzo 2009
C’è un modo di sostenere il Gruppo X che non
costa nulla. La finanziaria 2009 ha infatti riconfermato la possibilità di
destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone
fisiche a sostegno del volontariato e delle organizzazioni di utilità sociale.
La scelta non è alternativa all’8 per mille (che si potrà destinare secondo le
modalità consuete), e non influisce su quanto versato (o da versare) da parte
del contribuente.Con
il tuo contributo ci aiuterai a portare avanti attività e progetti che da oltre
dieci anni cerchiamo di realizzare a favore dei giovani, in modo particolare ci
aiuterai nelle attività dei Centri di Aggregazione per i bambini e per i
giovani. Per fare ciò occorre firmare nell’apposito spazio della dichiarazione
dei redditi («sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale») e
indicando codice fiscale dell’Associazione, che è
90099620271
21 Febbraio 2009
Ricordiamo a tutti che tutti i lunedi il Punto
G dalle ore 15.00 alle ore 18.00 è occupato dai ragazzi del centro di
aggregazione !!!
Piastra, attrezzature sportive gazebi invece
si possono usare ma sempre dando la priorità alle attività dei ragazzi del
centro di aggregazione .
Il gruppo x
Settembre 2008
Inizia in Punto G a Salzano l'attività del
Fantacalcio, al via due campionati, uno di Lega 1 con 10 ragazzi partecipanti e
l'altro di Lega2 con altri 8 ragazzi.
Un'attività semplice e bella che aggrega 18
ragazzi e li tiene assieme fino a fine maggio. Saranno dedicate 2 finestre di
questo sito a questo tipo di attività !!!
Maggio 2008
La cena di fine aprile " l'ossettata" è
stata annullata per le cattive condizioni del tempo. Ricordiamo che tali
iniziative di carattere straordinario vanno organizzate assieme ai referenti del
Punto G . così da valutare assieme tutti gli aspetti tecnici organizzativi per
una buona riuscita della proposta.
Gennaio 2008
Francesco Fabris, ragazzo che frequenta
il Punto G a Salzano vince con il Leoncino il Torneo della
befana 2008 a Limena di Padova e viene premiato come miglior
giocatore dello stesso torneo con più di 400 partecipanti
tra cui anche alcune squadre straniere.


Ringraziamo tutti
coloro che generosamente sostengono
il Gruppo X di
Salzano in tutti i progetti ed in tutte le attività
Segnaliamo i
seguenti riferimenti per poter contribuire:
CASSA DI RISPARMIO
DI VENZIA
Agenzia di Salzano (VE)
c/c 6063 0740
c/c 150817 A
ABI 06345 - CAB 36270
Il sito è curato
da Fabris Vanni Fondatore del Gruppo x
Contatti : 339
2453649
vanni@gruppoxsalzano.it